Torna a riempirsi il Covid hospital di Scafati, grave un 40enne non vaccinato

Adriano Falanga,  

Torna a riempirsi il Covid hospital di Scafati, grave un 40enne non vaccinato

Torna a riempirsi il Polo Covid “Mauro Scarlato” di Scafati. Da qualche giorno ai 14 posti letto già occupati del reparto di sub intensiva pneumologica, si sono aggiunti anche gli altri due riservati ai pazienti meno impegnativi. Un totale di 16 posti, occupati prevalentemente da soggetti non vaccinati. Il profilo medio di chi arriva a Scafati, con Agropoli centro di riferimento provinciale Covid, disegna un soggetto 35-50 anni, non vaccinato. Non c’è fortunatamente pressione sul pronto soccorso, che riesce ancora a garantire un turn over tra i reparti. Tra gli ultimi ricoveri, quello di un 40enne salernitano non vaccinato, con una grave polmonite interstiziale e problemi respiratori. E’ invece vaccinato con doppia dose Pfizer un 34 enne già portatore di comorbilità. Tra i vaccinati ricoverati anche una inferimera in servizio allo stesso reparto, dove non si esclude possa aver contratto il virus. La donna, 55 anni, presentava anch’essa una fragilità pre esistente, e le sue condizioni sono in miglioramento. Al momento, segnalano i sanitari, tutti i vaccinati con ciclo completo ricoveratinon presentano quadri critici, ed hanno tutti patologie pregresse. Migliora il quadro che si presenta in rianimazione. Occupati al momento la metà dei quattro posti letto disponibili, segno dell’efficacia del vaccino nel frenare la malattia grave. Al momento resta no covid il reparto multidisciplinare con i suoi 16 posti letto, dedicati ai pazienti infettivi e pneumologici Covid Free. Il reparto ha ospitato, fino a giugno scorso, il malattie infettive con la degenza ordinaria dei pazienti Covid. Se il trend dei ricoveri, come si presume, continuerà a salire, il commissario per l’emergenza Covid Mario Polverino potrebbe anche valutare l’ipotesi di una nuova riconversione dei posti letto. Al destino del Polo Covid scafatese è legato anche quello dell’ospedale di Agropoli. Il reparto di sub intensiva pneumologica vede al momento occupati tutti e otto i posti letto disponibili, sei dei quali non vaccinati. Più flessibile la situazione nella degenza ordinaria, che vede occupati 14 posti sui 20 disponibili, 11 dei quali senza copertura vaccinale. Il trend in crescita obbliga i sanitari a tenere alta la guardia.

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