Catanzaro-Juve Stabia, nostalgia dei tempi d’oro

Michele Imparato,  

Catanzaro-Juve Stabia, nostalgia dei tempi d’oro

Per la Juve Stabia domenica c’è un impegno difficile contro il Catanzaro. Una delle squadre candidate alla promozione indicate in estate tra quelle che avrebbero dovuto dar fastidio al Bari. I calabresi fino a qualche giornata fa hanno occupato la seconda posizione tallonando il Bari poi nelle ultime quattro giornate gli uomini di Calabro hanno perso terreno. Le sconfitte col Monopoli, quella nello scontro diretto col Bari e l’ultima di lunedì con la Turris sono segnali di un Catanzaro in difficoltà che ha vinto solo col Messina negli ultimi quattro turni.
Chiaro che il tecnico Calabro è finito sul banco degli imputati per gli scarsi risultati del periodo ma il presidente Noto ha subito spazzato via le nubi. Il patron del Catanzaro ha confermato la fiducia blindando Antonio Calabro che domenica, però, deve ripartire anche se di fronte ha la Juve Stabia.
Altra squadra che in questo momento è tra le delusioni vista la classifica e il potenziale a disposizione di Sottili.

Due mesi senza vittorie fuori casa
La Juve Stabia non ottiene una vittoria lontano dal Romeo Menti dal 29 settembre, quando allora la squadra sotto la guida di Novellino ha vinto a Latina 1-0 con il gol di Felice Evacuo. Per le Vespe quasi due mesi senza bottino pieno in trasferta dove dopo Latina ha sempre perso contro Catania, Monopoli e Turris.

Otto ex al Ceravolo
La sfida tra Catanzaro e Juve Stabia di domenica vede al Ceravolo un festival di ex. Sono addirittura otto i calciatori che hanno vestite le due maglie. Più folta la rappresentanza nel Catanzaro con sei ex iniziando dai portieri Branduani e Nocchi. Paolo Branduani ha vinto il campionato di Lega Pro con la Juve Stabia nel 2019. In quella stagione, Branduani è stato uno dei portiere meno battuti d’Europa. Per lui due anni e mezzo a Castellammare per poi andare a Empoli nello scambio che aveva portato Provedel alle Vespe nel campionato di B. Anche Timothy Nocchi ha un passato con la Juve Stabia in B. Era arrivato col placet della Juventus nel secondo anno in delle Vespe. Nocchi era stato preso per rimpiazzare Colombi e giocarsi il posto con Seculin. Passando ai difensori ci sono agli ordini di Calabro Pasquale Fazio e Luca Martinelli. Fazio è arrivato in serie B e ha giocato soprattutto nella seconda parte dopo l’infortunio di Tonucci. L’ex Trapani e Ternana a un certo punto della stagione ha giocato al centro della difesa della Juve Stabia con un buon rendimento. Dopo la retrocessione ha voluto cambiare aria passando al Catanzaro. Luca Martinelli ha giocato con le Vespe un anno e mezzo in serie B poi ha trovato fortuna altrove e ora è un punto fermo del Catanzaro da diversi anni. La lista di ex tra i calabresi si conclude con Carlini e Bombagi. Il conte Max è ancora oggi ricordato con affetto dai tifosi stabiesi. Il suo contributo nella stagione della promozione in B è stato determinante con undici gol e tanti assist ai compagni e giocate che hanno deliziato i tifosi. Max Carlini ha lasciato Castellammare nel gennaio del 2020 legandosi al Catanzaro e oggi è sicuramente uno dei calciatori più importanti del Catanzaro. Carlini ha iniziato questo campionato alla grande segnando già sei reti molte delle quali pesanti. Uno dei suoi compagni di reparto è Bombagi. Calciatore che a Castellammare è arrivato nel 2014 dopo la prima retrocessione dalla B. Nel primo campionato di Lega Pro Ciccio Bombagi ha fatto bene anche se in lui è rimasto come un macigno il rigore sbagliato nei playoff a Bassano che sancì l’eliminazione.

Evacuo, ex fresco
Nella Juve Stabia c’è un ex fresco ed è Felice Evacuo. Il bomber, uno tra i più prolifici in circolazione, ha giocato a Catanzaro l’anno scorso arrivato dopo il fallimento del Trapani. Con i calabresi Evacuo ha segnato cinque gol raggiungendo anche il traguardo delle 200 reti. Dopo lo scorso campionato col Catanzaro il bomber si è trovato senza contratto e a settembre ha firmato per la Juve Stabia, chiamato dal ds Rubino, lo stesso che aveva avuto a Trapani.

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