Ospedali, sos dalla penisola sorrentina: «Il collasso continua, ripercussioni sul turismo»

Salvatore Dare,  

Ospedali, sos dalla penisola sorrentina: «Il collasso continua, ripercussioni sul turismo»

Da una parte operatori turistici del settore extralberghiero, commerciali e della nautica. Dall’altra il sindaco di Sorrento Massimo Coppola. Al centro dell’incontro la necessità di tutelare la filiera turistica con un sensibile miglioramento dell’assistenza sanitaria e iniziative condivise per la prossima stagione. In attesa dunque del prossimo appuntamento clou con l’accensione delle luminarie natalizie in concomitanza con le Giornate Professionali di Cinema, a Sorrento si guarda anche oltre. E si cerca di fare squadra tra amministrazione comunale e imprenditori ricettivi e commerciali.

Il faccia a faccia, richiesto espressamente dai manager turistici nelle scorse settimane, è avvenuto l’altro giorno in municipio. Presenti il sindaco Coppola, il presidente dell’associazione turismo extralberghiero della Campania Sergio Fedele, il presidente dell’associazione charter Campania Giovanni Rosina, il presidente del Club dei 500 Fabio Colucci e il presidente Aicast Macroarea penisola sorrentina Franco Cappiello. Il vertice è stato fruttuoso e porterà a stretto giro a ulteriori incontri. Gli operatori turistici, evidentemente, hanno anche loro rimarcato le gravi lacune che vengono denunciate negli ospedali riuniti di Sorrento e Vico Equense. Un’emergenza di personale e assistenza – che non riguarda esclusivamente la mancanza di un numero sufficiente di anestesisti – che ha portato Coppola a prendere parte a un’audizione della commissione regionale sanità. Il ragionamento è semplice: turismo, dunque accoglienza, fa rima anche con assistenza sanitaria per residenti e ospiti. E al momento la penisola sorrentina si trova in condizioni assai precarie.

«Abbiamo per prima cosa sottolineato al nostro primo cittadino la nostra finalità a voler svolgere un’azione costruttiva di partecipazione e proposta, per affrontare le maggiori priorità del territorio e portare avanti iniziative funzionali al settore del turismo e al miglioramento della qualità della vita per residenti e ospiti – si legge in una nota a firma di Fedele, Rosina, Colucci e Cappiello – Siamo convinti che il sindaco Coppola abbia fatto un lavoro eccellente riuscendo più volte a far accendere i riflettori internazionali e nazionali su Sorrento, in un anno molto complesso. Ora a nostro avviso deve partire una fase più operativa con un coinvolgimento metodologico dei rappresentanti della filiera turistica e questo primo incontro è di buon auspicio. Ci siamo soffermati sui problemi collegati alla grave situazione degli ospedali della penisola sorrentina, discutendo delle risultanze della recente audizione del sindaco alla commissione sanità regionale. Abbiamo chiesto al sindaco Coppola di continuare questa indispensabile azione di pressing, a cominciare dal conoscere l’esito della audizione in commissione sanità regionale che dovrebbero avere in questi giorni i vertici dell’Asl Napoli 3 Sud per relazionare su quali provvedimenti mettere in campo per fronteggiare questa drammatica situazione». Sul punto, gli operatori hanno confermato a Coppola «la convinta disponibilità a collaborare per l’eventuale esigenza relativa alla mancanza di alloggi per medici e anestesisti».

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