Ospedali, una schiarita in penisola sorrentina. Il reparto di Oncologia apre i battenti

Salvatore Dare,  

Ospedali, una schiarita in penisola sorrentina. Il reparto di Oncologia apre i battenti

E’ un segnale importante, di speranza. Non a caso la sala d’attesa è dipinta di verde mentre il reparto sfoggia un giallo forte, come l’energia del sole. Anzi, come quella di pazienti e medici che quotidianamente lottano contro il cancro. Mentre perdura la carenza di personale tra medici e infermieri a iniziare dagli anestesisti, tanto da temere la chiusura di altri reparti – a iniziare da quello di Ginecologia – negli ospedali riuniti della penisola sorrentina arriva anche Oncologia. L’inaugurazione, attesa da tempo, è finalmente realtà. Si tratta di una svolta che si spera possa portare a un rilancio determinato dell’assistenza sanitaria tra Sorrento e Vico Equense, perché in attesa che si realizzi il “sogno” dell’ospedale unico di Sant’Agnello – già finanziato per settanta milioni di euro mentre rimangono dubbi sulla tenuta geologica dell’area dove alcune settimane fa vi è stata una frana – giorno e notte nei presidi sanitari riuniti si va avanti tra disagi, difficoltà, preoccupazioni, servizi messi a repentaglio da problemi organizzativi finora rimasti irrisolti da Regione Campania e Asl Napoli 3 Sud. Alla cerimonia che si è tenuta all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento, c’erano il direttore sanitario Giuseppe Lombardi, il sindaco Massimo Coppola, l’assessore Gianluigi De Martino e il consigliere comunale Paolo Pane, oltre ad altri dirigenti medici tra cui la dottoressa Roberta D’Antonio e personale dell’Asl diretta dall’ingegnere Gennaro Sosto. «Benedire, cioè dire bene di chi ha dato forza, passione, impegno per la realizzazione di questo luogo per la cura e le terapie oncologiche, dire bene per l’azione sanitaria ed umana per la cura delle persone» ha detto durante il momento di preghiera il cappellano ospedaliero don Carmine De Angelis. «Rivolgo un grazie particolare a tutta la dirigenza sanitaria dell’ospedale che ha svolto un ottimo lavoro e consegnato alla città un reparto all’avanguardia e accessibile ai nostri concittadini che necessitano di terapie oncologiche – dichiara il primo cittadino Coppola – Un reparto di cui Sorrento, ma anche tutta la penisola sorrentina, necessitava e che da un nuovo impulso al sistema sanitario territoriale estendendo il diritto alla cura e alla salute del nostro territorio». Nel reparto sarà possibile attuare trattamenti oncologici attivi e terapie endovascolari, con attrezzature di ultimissima generazione, schermi e quattro posti letto. Nel frattempo, si attendono riscontri concreti sull’esigenza – denunciata anche dalle amministrazioni comunali e dagli operatori turistici – di portare negli ospedali di Sorrento e Vico Equense nuovi medici. Rinforzi necessari per tenere botta e garantire una rotazione “normale” anche per i turni. Giorni fa è spuntato il pericolo di una sospensione delle attività di Ginecologia, in una struttura – come il “De Luca e Rossano” – dove è già fermato il pronto soccorso ormai da un anno.

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