Sant’Anastasia omaggia l’attore Antonio Merone

Comunicato Stampa,  

Sant’Anastasia omaggia l’attore Antonio Merone

Il varietà “Felicissima sera” sarà il ritorno in teatro per l’attore Antonio Merone e l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Carmine Esposito ha voluto simbolicamente omaggiare l’artista con una targa che gli sarà consegnata la sera dell’evento, sabato 11 dicembre con inizio alle 20, 45, dall’assessore alla Cultura, Veria Giordano, e dal vicesindaco Mario Trimarco. «Abbiamo voluto riconoscere pubblicamente il valore del nostro concittadino, tra l’altro insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica, con una targa che ricordasse i suoi 35 anni di carriera e il suo impegno ad allietare i nostri concittadini, anche attraverso i social, nel periodo più buio della pandemia, quando i teatri erano chiusi. Siamo stati dunque lieti di accogliere la proposta pervenutaci da un consigliere di opposizione, Peppe Maiello, e preparare un riconoscimento per il bravo artista anastasiano», dice l’assessore Giordano.  Antonio Merone, direttore artistico del cineteatro Metropolitan torna per la prima volta sulla scena dopo la pandemia proprio sabato 11 dicembre, con “Felicissima Sera”, uno spettacolo in due tempi per la regia di Antonino Laudicina. Il primo atto vedrà la partecipazione straordinaria del tenore Luca Lupoli e del soprano Olga De Maio, entrambi artisti del teatro San Carlo di Napoli e del cantante e chitarrista Domenico Di Marzo accompagnato dal violinista Lino Stellato. Antonio Merone si alternerà con i cantanti con alcune sue esibizioni tratte anche dalla celebre opera seicentesca “La Cantata dei Pastori” già messa in scena qualche anno fa dal capocomico anastasiano. Il maestro Giovanni Sepe accompagnerà gli artisti al piano. La serata sarà presentata dal giornalista Giuseppe Nappa. Nel secondo atto,  ad affiancare Merone, la spalla di sempre Carmine Beneduce e due degli storici componenti della compagnia teatrale: Annamaria Varetti e Attilio Miani. Gli abiti sono della costumista Rosaria Riccio, l’amministrazione è seguita da Clelia Mosca e l’impianto audio e luci sono a cura della ditta Megaride. «Sarà una festa per celebrare i miei primi 35 anni di teatro –  commenta Merone  – dopo quasi due anni di assenza non vedevo l’ora di salire sul palco per il mio amatissimo pubblico».

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