Castellammare, bonus anti-povertà: 3100 famiglie in crisi

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Castellammare, bonus anti-povertà: 3100 famiglie in crisi

Castellammare. Il numero mette i brividi: è scaduto ieri il termine di presentazione delle domande per ottenere i voucher di sostegno promossi dal Comune di Castellammare per le famiglie meno abbienti. E sono state 3100 le domande presentate all’ufficio politiche sociali da altrettanti richiedenti. Coloro che, superati i controlli, saranno ritenuti idonei potranno così ottenere buoni spesa da 100 a 500 euro, a seconda dei componenti del nucleo familiare, che serviranno ad aiutare circa 2.000 famiglie a vivere un Natale più sereno. Si tratta dell’iniziativa solidale promossa dal Comune di Castellammare di Stabia, anche grazie ai fondi arrivati dal Governo, che hanno consentito di stanziare circa un milione di euro per gli aiuti alle famiglie in difficoltà. La giunta guidata dal sindaco Gaetano Cimmino, sulla scorta dei dati dello scorso anno, ha previsto quasi 750mila euro per i buoni spesa e gli altri 250mila euro invece per gli sconti sulla tassa rifiuti. Le domande per poter accedere ai ticket da spendere negli esercizi commerciali convenzionati (solo per generi alimentari e beni di prima necessità, anche per la cura degli animali) sono state presentate sulla piattaforma “stabiasociale.retedelsociale.it”, dove è stato pubblicato anche l’elenco dei negozi che hanno aderito all’iniziativa. Ad essere privilegiate saranno le famiglie che hanno un reddito basso, pagano l’affitto o il mutuo e non percepiscono altri sussidi dallo Stato. A seconda dei componenti del nucleo familiare si potrà poi incassare un buono spesa che va da un minimo di 100 euro a un massimo di 500 euro. Nelle scorse settimane, poi, è stato pubblicato anche un avviso rivolto agli esercizi commerciali che vogliono aderire all’iniziativa e quindi essere inseriti nella lista dei negozi dove le famiglie possono spendere i ticket. Per i buoni spesa, secondo quanto previsto dalla legge, non possono essere cambiati con soldi in contanti e tantomeno i commercianti possono dare il resto rispetto al valore del ticket, che potrà essere speso entro il 28 febbraio 2022. «Come già anticipato nei giorni scorsi sono state attivate per le festività natalizie misure importanti di sostegno per le famiglie. Nessuno sarà mai lasciato solo», aveva dichiarato il sindaco Gaetano Cimmino. Sulla vicenda dei bonus era esplosa anche la polemica con l’opposizione. La minoranza aveva proposto di aggiungere alla cifra destinata agli aiuti anche i soldi eventualmente risparmiati dagli eventi in programma nel periodo natalizio. L’amministrazione è andata avanti sull’organizzazione di spettacoli che potessero favorire anche il commercio cittadino nell’immediato e anche per il futuro con operazioni di marketing, ritenendo che le risorse previste per le famiglie in difficoltà siano sufficienti. «Anche nei momenti più drammatici dell’emergenza sanitaria non abbiamo mai dimenticato le fasce deboli – sostiene il primo cittadino di Castellammare, Gaetano Cimmino – Tra buoni spesa e sgravi per la Tari 2021 sono stati stanziati poco più di un milione di euro».

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