Torre del Greco, prof azzannata da un pitbull: rischia di perdere la gamba

Alberto Dortucci,  

Torre del Greco, prof azzannata da un pitbull: rischia di perdere la gamba
Il luogo dell'aggressione

Torre del Greco. Aveva salutato i suoi alunni con il classico: «Ci vediamo domani, mi raccomando: studiate». Ma oggi Francesca B. – insegnante di 32 anni, sposata e madre di una bambina di un anno – non sarà in classe con i suoi piccoli studenti. Quando a scuola suonerà la prima campanella, entrerà in sala operatoria per essere sottoposta a un delicato intervento alla gamba. Letteralmente dilaniata a morsi da un pitbull sfuggito al controllo della padrona.

L’aggressione shock

L’ennesima storia di cani & violenza arriva da via Piscopia, cuore del centro antico della città, a due passi dalla zona dello shopping. Secondo la prima ricostruzione delle forze dell’ordine, intorno all’ora di pranzo, l’insegnante stava raggiungendo il parcheggio della zona per recuperare l’auto e tornare a casa dalla figlioletta. Dal nulla – verosimilmente da secondo vico Trotti, dove ci sono diverse famiglie con pericolosi amici a quattro zampe – sarebbe spuntato un molosso di grossa taglia, pronto a puntare alle gambe della donna. Impossibile per Francesca sfuggire all’assalto del pitbull: il cane ha addentato il polpaccio della vittima, i cui tentativi di difesa sono stati inutili. Trenta secondi di terrore durante cui l’insegnante è state ripetutamente azzannata, senza riuscire a cacciare via il cane. Solo il provvidenziale intervento di alcuni testimoni – a partire dal gestore del garage all’aperto – ha strappato la donna alle terribili fauci del pitbull, scappato via in direzione dell’abitazione della padrona.

La corsa in ospedale

La trentaduenne, in evidente stato di shock per la brutale aggressione, si è accasciata sull’asfalto in una pozza di sangue. Le sue condizioni sono apparse immediatamente gravi, al punto da convincere il gestore del parcheggio di via Piscopia a non aspettare l’ambulanza per correre al pronto soccorso. L’uomo ha caricato la trentaduenne in auto, raggiungendo in pochi minuti l’ospedale Maresca. Dove i medici hanno accertato la gravità delle ferite provocate dal pitbull: il muscolo del polpaccio è stato praticamente tranciato e il tendine lesionato.

L’intervento e le indagini

Alla luce del quadro clinico, i medici della struttura sanitaria di via Montedoro hanno deciso di sottoporre Francesca B. a un delicato intervento per la ricostruzione del polpaccio. Avviate, intanto, le indagini per risalire ai proprietari del pitbull e per accertare eventuali responsabilità per la brutale aggressione avvenuta in via Piscopia.

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