Da Pagani a… Pagani. I 10 mesi magici di Caneo e la Turris

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Da Pagani a… Pagani. I 10 mesi magici di Caneo e la Turris

Da Pagani a Pagani. Quella del Marcello Torre è una gara importante se guardiamo la storia recente tra Bruno Caneo e la Turris. L’allenatore sardo subentrò a Franco Fabiano lo scorso campionato dopo una pesante sconfitta proprio contro gli azzurrostellati. Era il 22 febbraio quando la società del presidente Colantonio annunciò l’arrivo dell’ex Rieti. Non furono settimane facili per Caneo che provò in qualche modo a dare una sterzata sul piano dei principi di gioco e della mentalità. Una scelta coraggiosa poiché già è dura fare bene quando subentri in corsa, a maggior ragione se poi non hai un organico che si sposa in pieno alle tue idee di gioco. Domenica prossima, Caneo e la Turris festeggeranno dieci mesi insieme. Un periodo relativamente breve in cui però è avvenuta un’autentica rivoluzione tattica, tecnica e mentale in tutte le componenti. Lo staff a disposizione del mister è stato rinnovato con suoi uomini di fiducia mentre la rosa è stata praticamente stravolta con l’innesto di calciatori di assoluto valore e giovani dal potenziale importante. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Basta pensare che sono già cinque i punti in più rispetto alla passata stagione. Mai la Turris aveva raggiunto tali traguardi nella sua storia.

Riscatto
È quello che hanno in mente i calciatori reduci dallo scorso anno da quel nefasto derby di ritorno in cui le contestazioni furono davvero forti. Lo zoccolo duro dello spogliatoio sa che contro la formazione di Grassadonia si gioca una fetta importante per il prosieguo della stagione. C’è voglia di blitz per cancellare le due sconfitte di un anno fa con la Paganese. A dare maggior spinta a Giannone e soci ci saranno anche i sostenitori della città del corallo che potranno assistere alla gara nel settore ospiti.

Buone notizie
Corre verso una maglia da titolare Davide Ghislandi. L’ex Atalanta, dopo un lungo calvario, è rientrato tra i convocati una settimana fa andando in panchina contro il Messina. Per la prima volta ha svolto l’intera settimana di lavoro con il gruppo non palesando più problemi alla caviglia. Le sue quotazioni sono in crescita e Caneo sta pensando di rimetterlo titolare a destra dove finora si è disimpegnato bene Finardi in un ruolo che non era proprio il suo. Sarebbe certamente un ritorno importante per la Turris che ha investito tanto per aggiudicarsi uno dei migliori prospetti.
Bruno Galvan

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