Le mani della procura sugli atti degli appalti, bufera sul sindaco di Palma Campania

Andrea Ripa,  

Le mani della procura sugli atti degli appalti, bufera sul sindaco di Palma Campania

Il terremoto negli uffici del Comune di Palma Campania s’è scatenato ieri mattina, quando le forze dell’ordine hanno varcato le porte del municipio. Una visita che è durata fino a tarda sera, quando gli ufficiali hanno lasciato il municipio con decine di documenti e – secondo quanto trapela – anche alcuni telefoni cellulari in dotazione a dipendenti e amministratori palmesi.

Nel mirino degli uomini in divisa numerosi appalti e affidamenti, proprio per questo le attenzioni delle forze dell’ordine si sono concentrate nell’ufficio tecnico comunale.

Diverse cartelle, tra gli atti portati via anche il carteggio degli ultimi mesi intercorso tra l’amministrazione comunale e la ditta che attualmente svolge il servizio di raccolta rifiuti in città.

Ci sono troppe ombre sul Comune di Palma Campania e la procura della Repubblica di Nola ha deciso dunque di avviare una serie di accertamenti sulle procedure adottate dai funzionari del municipio negli ultimi anni. Appalti sospetti e ditte che si sono aggiudicate gli incarichi da parte del Comune sono finite ora nel mirino della magistratura nolana.

Il periodo preso in esame dalle forze dell’ordine è quello degli ultimi due anni e mezzo, cioè da quando il giovane sindaco palmese si è insediato a palazzo di città.

Nel mirino dei controlli è finito inevitabilmente il primo cittadino Nello Donnarumma, ieri mattina in municipio all’arrivo delle forze dell’ordine. Oltre a lui sotto la lente di ingrandimento degli investigatori anche il capo dell’ufficio tecnico Salvatore Raia.

Accertamenti anche su altre due persone che non ricoprono incarichi nell’amministrazione del sindaco di Fratelli d’Italia. Una vicenda che rischia di avere risvolti, oltre che dal punto di vista giuridico, anche sotto il profilo politico in città.

CRONACA