Il Comune di Boscoreale a rischio salasso per bollette mai pagate

metropolisweb,  

Il Comune di Boscoreale a rischio salasso per bollette mai pagate

Negoziare e implementare tutti gli atti propedeutici affinché si arrivi a un accordo transattivo tra il Comune di Boscoreale e la Banca Farmafactoring spa, concessionario del credito vantato dalla società Enel per un importo di ben 616mila euro, ed evitare così un eventuale contenzioso con aggravio di ulteriori costi tra interessi maturati che si aggirerebbero attorno ai 200mila euro.

È quanto deliberato dalla giunta Diplomatico che nei giorni scorsi ha conferito un incarico ad un legale specializzato in controversie di questo genere. Un debito ingente che l’ente ha già onorato, spalmandolo in tre rate annuali.

Dopo il decreto ingiuntivo presentato dalla società che eroga il servizio di energia elettrica, il consiglio comunale ha dovuto arrendersi e saldare il conto per un ammontare di ben 616 mila euro, centesimo più centesimo meno. Un colpo durissimo alle casse comunali che rischiava di complicare il faticoso cammino di risanamento delle casse comunali, stritolate dal piano di riequilibrio finanziario pluriennale (10 anni), noto anche come pre-dissesto. La vicenda, tuttavia, era nota e si trascinava da anni, frutto di scelte miopi da parte delle passate amministrazioni che, evidentemente, hanno sottovalutato il problema.

Bollette non pagate

L’amministrazione, guidata dal sindaco Antonio Diplomatico, avrebbe avuto anche la possibilità di opporsi al decreto in sede giudiziaria ma l’ente ha deciso di deporre le armi. Ciò in virtù del fatto che l’esito della controversia sarebbe stato scontato: ovvero il giudice avrebbe dato ragione alla società creditrice. In poche parole, l’unica scelta possibile era quella di pagare, senza se e senza ma. L’amministrazione è riuscita solo a strappare una dilazione del pagamento, spalmando il debito in tre anni e rendendo meno indolore il pagamento. La prima tranche è stata già versata (207.250,73 euro) e fa riferimento al bilancio 2019. Per l’esercizio corrente saranno versati altri 224.778,98 euro e per il 2021 i restanti 184.620,92.

Si tratta di un maxi debito contratto negli anni e riguarda la fornitura di energia elettrica per la pubblica illuminazione e gli edifici comunali. Tra questi, figurano anche quelli per gli alloggi nel Piano Napoli di via Settetermini e via Passanti Scafati. Nei due quartieri, gli allacci abusivi – tradotti, furto di energia elettrica – sono diventati negli anni una costante, soprattutto in alcuni isolati. Una delle pratiche diffuse e l’allaccio al contatore principale del condominio che fornisce energia anche alle ascensori.

@riproduzioneriservata

Ci sono oltre seicentomila euro di fatture elettriche ancora da saldare

Il debito è gestito da una banca, l’amministrazione cerca un accordo

IL SINDACO L’ennesima grana economica per l’amministrazione guidata dal primo cittadino Antonio Diplomatico.

CRONACA