Pompei, il Comune assume otto nuovi vigili urbani

Salvatore Piro,  

Pompei, il Comune assume otto nuovi vigili urbani

Pompei. Concorsi, approvato il bando per l’assunzione di otto vigili urbani. Sarà a breve pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’ultimo bando di concorso pubblico per esami per l’assunzione, a tempo pieno e indeterminato, di otto istruttori di vigilanza, categoria C, approvato dal Comune di Pompei in linea con il Piano 2021-2023 già stilato per i fabbisogni del personale. Le nuove assunzioni sono infatti il frutto dell’ok concesso dalla giunta comunale di Pompei al Piano Triennale modificato lo scorso 3 dicembre per cercare di colmare un’evidente carenza organica. Un deficit che, negli ultimi anni, ha colpito soprattutto la polizia locale, dove la carenza di mezzi e uomini continua a mettere a dura prova la possibilità di un controllo capillare per la sicurezza dell’intero territorio. Impressionanti, del resto, le statistiche. Nel 2012 il Comando della polizia locale di piazza Schettini, tra amministrativi e agenti, poteva contare su circa 70 dipendenti. Nove anni dopo, lo stesso Comando cittadino è quasi vuoto. Sono infatti meno di 30 i dipendenti attualmente in servizio con una flessione dunque di ben 40 uomini registrata nel breve lasso di tempo 2012-2021. E’ per questo che l’amministrazione comunale, anche a seguito della recente escalation di risse registrate, soprattutto nei week-end, nelle strade cittadine frequentate dalla cosiddetta movida, ha deciso ora di correre ai ripari. Prima di approvare il nuovo bando di concorso, l’amministrazione di Pompei ha regolarmente inviato “richiesta al Dipartimento della Funzione Pubblica e alla Regione Campania” per verificare l’eventuale presenza “tra il personale collocato in mobilità” degli otto istruttori di vigilanza da assumere in città. “L’espletamento del concorso, pertanto, è subordinato all’esito negativo della procedura di mobilità obbligatoria” precisano ancora dalla sede municipale di Palazzo De Fusco. Nel 2022, l’amministrazione comunale ha comunque intenzione di colmare, tramite ulteriori bandi e concorsi, il proprio spaventoso deficit organico. Tant’è vero che qui sono stati già stanziati fondi per circa 272 mila euro “al fine di ottimizzare l’impiego delle risorse pubbliche disponibili e perseguire obiettivi di performance organizzativa, efficienza, economicità, qualità dei servizi ai cittadini”. Oltre duecentomila euro stanziati quindi per concorsi che al Comune di Pompei servono quasi come il pane a tavola. L’organico – esclusi il segretario generale e i dirigenti di settore – conta appena 130 dipendenti. La pianta organica, dato il numero dei residenti (24.981) ne prevede invece 250. Tradotto in soldoni, i burocrati che mancano all’appello sono almeno 120. Un deficit enorme, aggravato inoltre, tra il 2019 e il 2020. dalla scelta fatta dagli ormai circa 30 ex dipendenti comunali che, sfruttando i requisiti di pensione anticipata contenuti nel decreto Quota 100, hanno lasciato posti che ancora oggi restano sguarniti negli uffici di Palazzo de Fusco.

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