Crisi politica a Torre del Greco, il Pd replica a Palomba: «Andrà a casa per i suoi flop»

Alberto Dortucci,  

Crisi politica a Torre del Greco, il Pd replica a Palomba: «Andrà a casa per i suoi flop»
Il segretario cittadino del Pd, Salvatore Romano

Torre del Greco. L’ennesima presa di distanza dai consiglieri comunali presenti a palazzo Baronale e un nuovo attacco al sindaco Giovanni Palomba: «Stia sereno perché il Pd non staccherà la spina alla sua amministrazione comunale – l’affondo del segretario cittadino Salvatore Romano – Se dovesse andare a casa, sarà esclusivamente a causa dei suoi disastri».

A una settimana esatta dall’addio alla maggioranza da parte dell’avvocato Luisa Liguoro e di Gaetano Frulio – entrambi legati a doppio filo all’eterno candidato a sindaco Luigi Mennella, storico capobastone democrat – il leader locale del Pd prova a chiarire la posizione del primo partito del centrosinistra all’ombra del Vesuvio. Ribadendo l’assenza di iscritti all’interno dell’amministrazione comunale – una pure formalità alla luce degli «intrecci» tra vari esponenti della maggioranza e i consiglieri regionali Loredana Raia e Mario Casillo, entrambi del Pd – e rilanciando nel campo di Giovanni Palomba il guanto di sfida arrivato dal mobiliere di via monsignor Felice Romano:  «È inutile lanciare la sfida al Pd – spiega Salvatore Romano -. Dietro alle continue fuoriuscite dalla maggioranza non ci sono mentori né fantasmi da invocare, ma solo mancanza di capacità scarsa visione di indirizzo politico».

Concetti dimostrati con «fatti» sotto gli occhi di tutti: a partire dalla raccolta rifiuti fino al flop degli eventi di fine anno. «Quindi stia sereno il sindaco perché il Pd non staccherà la spina alla sua amministrazione comunale – prosegue il segretario cittadino – ma sarà il suo stesso modo di “governare” a portare alla chiusura anticipata del mandato».

Infine, una stoccata alla Lega di Torre del Greco: «Non accettiamo lezioni da chi prima si candida con questa amministrazione comunale e poi la rinnega».

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