Emergenza Covid, introvabile l’antibiotico usato per la cura

Redazione,  

Emergenza Covid, introvabile l’antibiotico usato per la cura

Da giorni non si trova più nelle farmacie italiane l’antibiotico più utilizzato per i malati di Covid sia a casa che in ospedale, lo Zitromax ed il generico. A mancare – secondo quanto si apprende – sarebbe la molecola necessaria per la produzione del farmaco che viene prescritto in associazione con antiinfiammatori. La difficoltà nel reperimento del medicinale e’ dovuta all’enorme utilizzo negli ultimi 2 mesi legato all’aumento dei contagi e probabilmente – spiegano le stesse fonti – all’accaparramento anche da parte di chi non ha contratto la malattia ma ha timore del contagio.

L’antibiotico Zitromax ed il generico sono usati nella terapia contro il Covid in seguito a diversi studi scientifici che ne hanno dimostrato la efficacia sia per contrastare eventuale complicanze nei malati dovute a batteri, sia con valenza di immuno modulante contro il virus Sars-Cov2. Secondo quanto si apprende, della carenza del medicinale sarà interessata l’Aifa, l’agenzia italiana del farmaco. Tra le possibiltà anche l’indicazione ad un utilizzo di un’altra famiglia di antibiotici al posto di quello mancante.

Federfarma: abbiamo segnalato a Ministero e Aifa la carenza di azitromicina

“Abbiamo scritto al Ministero della Salute e all’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) per segnalare la carenza di alcuni farmaci, in particolare azitromicina e amoxicillina in associazione con l’acido clavulanico, anche in forma di antibiotico pediatrico in sospensione, e l’acido acetilsalicilico limitatamente a cardirene”. Lo riferisce il segretario nazionale di Federfarma Roberto Tobia spiegando che la carenza riguarda proprio la molecola, usata anche per i generici. “Dalle notizie che abbiamo da alcuni pazienti – dice Tobia – sappiamo che la prescrizione della molecola di azitromicina c’è anche nel trattamento terapeutico contro il Covid.

Naturalmente invitiamo tutti ad attenersi alle indicazioni del medico che conseguono alle linee guida di Aifa”. L’antibiotico non combatte il virus bensì i batteri, e viene usato in alcuni protocolli come coadiuvante nella terapia contro Sars-CoV2 in relazione ai meccanismi di azione (come spiega uno studio internazionale pubblicato su Bmj Journals) a livello molecolare, dell’interferenza con il legame recettoriale tra virus e cellula; interferenza con la fuoriuscita del virus dai lisosomi; aumento della stimolazione di interferone I e III; mitigazione e modulazione dello stato iperinfiammatorio; azione benefica sui meccanismi di riparazione tissutali.

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