Turris, si lavora a uno scambio col Catania

metropolisweb,  

Turris, si lavora a uno scambio col Catania

In un mercato in cui si pensa più a cedere che acquistare, la Turris rappresenta una delle poche eccezioni. La società del presidente Colantonio risulta infatti essere tra le più attive per quanto riguarda le trattative in entrata. Dopo Zampa, arriverà altro alla corte di mister Caneo.​ Se l’affare Serpe del Genoa sembra essere ormai in dirittura d’arrivo con l’accordo raggiunto tra le due società, Primicile sta lavorando in queste ore ad uno scambio per rinforzare ulteriormente il pacchetto arretrato. Il dirigente torrese sta guardando con attenzione in casa Catania ed in particolar modo alla situazione di Andrea Zanchi. La Turris è interessata al mancino classe 1991 che già questa estate era stato accostato alla formazione di Torre del Greco. Per avere Zanchi, la società rosso corallo ha messo sul tavolo il cartellino di Filippo Lorenzini. Il centrale ex Picerno, ha un contratto in scadenza tra cinque mesi e mister Baldini lo avrebbe voluto alle sue dipendenze nella sessione estiva di calciomercato.

La trattativa
I contatti tra l’entourage del difensore e Primicile sono frequenti, ma la situazione societaria del Catania al momento non aiuta in quanto il club è stato messo ufficialmente all’asta dal Tribunale dopo la proroga dell’esercizio provvisorio. Zanchi, attualmente, è vincolato ai rossoblù fino al 30 giugno 2023 ma la sua partenza sarebbe caldeggiata per motivi anche economici. Al calciatore un trasferimento alle falde del Vesuvio non dispiacerebbe. Un suo eventuale arrivo alla corte di Caneo andrebbe a colmare due zone di campo. Il tecnico, che ha già avuto Zanchi alle sue dipendenze nell’esperienza di Rieti, potrebbe utilizzarlo sia nel ruolo attualmente ricoperto da Varutti ma anche da braccetto sinistro della retroguardia a tre.

Niente fretta
I discorsi tra le parti in causa sono avviati, ma al momento non c’è stata alcun tipo di accelerata. Ognuno tira acqua al proprio mulino e la Turris in tal senso non ha particolare fretta. Zanchi infatti non è l’unico profilo sotto osservazione come ha anche confermato il presidente Colantonio in una recente intervista: “Zanchi e Russotto? Non ci sono solo loro sul taccuino di Primicile. Le nostre priorità restano i giovani. È una nostra strategia per mantenere sempre i bilanci in salute. Lavoriamo per prendere qualche rimpiazzo”. Qualcosa bolle in pentola, le idee per rendere più competitivo l’organico non mancano anche se la sosta forzata non aiuta di certo a chiudere gli affari. Il colpo Zanchi resta certamente una situazione da monitorare con attenzione da qui fino alla chiusura della sessione invernale di questo calciomercato.
Bruno Galvan

CRONACA