Penisola sorrentina, un patto per la nuova caserma dell’Arma: sorgerà a Palazzo Diaz

Salvatore Dare,  

Penisola sorrentina, un patto per la nuova caserma dell’Arma: sorgerà a Palazzo Diaz

Per il momento è soltanto un’alternativa. Nulla di definitivo. Ma stando alle ultime indiscrezioni, a stretto giro, l’ipotesi potrebbe definitivamente decollare e divenire concreta. A Sant’Agnello, all’interno di Palazzo Diaz, potrebbe spuntare una nuova caserma dei carabinieri, con un possibile “addio” all’attuale sede di Sorrento. Sia chiaro: al momento si è alle battute iniziali di una proposta che in questi giorni stanno valutando anche le amministrazioni comunali, a cominciare proprio da quella di Sant’Agnello. Stando ai rumors, se n’è discusso fattivamente pure in una recente assemblea dei sindaci della penisola sorrentina. E a quanto pare la disponibilità è massima anche dal ministero dell’interno. Non mancano infatti contatti “conoscitivi” con i vertici dell’Arma e la Prefettura di Napoli che sono destinati a proseguire L’obiettivo, sollecitato anche dai Comuni, è risolvere una volta per tutte la querelle dell’attuale caserma di Sorrento: l’immobile di via Bartolommeo Capasso è privato e più volte è stato al centro di confronti e dispute legate alle condizioni in cui versa. Si vedrà. Ma l’intenzione dei Comuni è concedere in uso ai militari un edificio adeguato scongiurando il rischio di dispute sulla fatiscenza o meno dell’attuale caserma di Sorrento. Palazzo Diaz è l’immobile di proprietà del Comune di Sant’Agnello situato alle spalle del municipio, nelle vicinanze della stazione della Circumvesuviana. Insomma: una posizione centrale, nevralgica, in un edificio pubblico e che appare poter soddisfare tutti i requisiti minimi per l’Arma. Già nel 2019 i Comuni della penisola sorrentina si attivarono per elaborare un nuovo progetto per la caserma dei carabinieri. A Sorrento, la giunta all’epoca guidata dal sindaco Giuseppe Cuomo ipotizzò una spesa di circa cinque milioni di euro tanto da individuare pure la zona, quella nei pressi del cimitero comunale di via San Renato. Poi complice anche l’esplosione della pandemia da Covid 19 tutto si è bloccato. Nel frattempo nella zona dove è situato il camposanto comunale sta sorgendo una centrale elettrica e dunque appare alquanto improbabile che si possa giungere alla costruzione un ulteriore edificio. Da qui la svolta per sfruttare al meglio l’opportunità di Palazzo Diaz. In quest’ottica, i Comuni della penisola sorrentina hanno dato prova di sinergia tant’è che grazie anche all’adesione alla proposta da parte dell’amministrazione di Meta si elaborerà un piano per intercettare fondi dal Pnrr finanziando così i lavori di manutenzione e adeguamento dell’immobile. «Ringrazio il collega sindaco Giuseppe Tito per la disponibilità e la convinta adesione a questa iniziativa» dice Sagristani.

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