Turris, venerdì a Cesena la finale Primavera
Quella di venerdì sarà una giornata molto importante per il mondo Turris. La formazione Primavera, allenata da Rosario Chiaiese, giocherà la finale nazionale per l’accesso alla categoria “Primavera 3” contro il Fiorenzuola in quel di Cesena. Un appuntamento che la società spera di poter fare suo per una moltitudine di aspetti: “Abbiamo costruito questo organico in appena 20 giorni partendo praticamente da zero. Siamo riusciti lo stesso ad allestire – commenta Chiaiese – una squadra competitiva con tre-quattro calciatori prospettici in chiave prima squadra. Se riuscissimo a mettere la classica ciliegina sulla torta a Cesena, significherebbe fare uno step in avanti per tutto il club. La promozione in Primavera 3 darebbe lustro e permetterebbe di innestare ragazzi con un talento superiore. In questo modo, potremo avere una rosa a disposizione sempre più di qualità e pronta a sostenere, nell’evenienza, anche la prima squadra. Arrivare fino a questo punto non era scontato perché ripartire dal nulla non è stato semplice”.
Da Nocerino in pianta stabile da Caneo a Lombardo protagonista al Torneo di Viareggio con il Sassuolo, la Turris sta iniziando un percorso di crescita e visibilità non da poco. Un lavoro quotidiano tra mille difficoltà dovute anche alla penuria di strutture sportive adeguate in città: “Noi costruiamo giovani per prepararli in vista della prima squadra – sottolinea il tecnico corallino – Nocerino è l’ennesima conferma del nostro lavoro. Dispiace non avere bomber Iodice in finale per un infortunio al volto patito nell’ultimo match di ritorno contro il Latina. Al suo posto verrà aggregato Lombardo il quale ha dato lustro a tutti noi vincendo da protagonista il Viareggio”. Sui prossimi giovani che verranno promossi tra i big la prossima stagione, Chiaiese scommette su tre nomi: “Se dovessi puntare il famoso un euro dico questi tre nomi: Iodice, Iaccarino e Cavaiola”.
Accanto a Chiaiese c’è poi un membro dello staff tecnico come Pasquale Matarese che di giovani se ne intende: “Vincere la finale sarebbe il giusto premio per una annata da incorniciare. A prescindere però da come andrà, la Turris ha gettato le basi per costruire un settore giovanile di qualità. Pur partendo praticamente da zero, quest’anno tutte le categorie sono cresciute fornendoci profili davvero interessanti. Questo sta a significare che la strada intrapresa è quella giusta, nel tempo i risultati non potranno che migliorare. Proveremo a fare nostra la gara contro il Fiorenzuola perché il nostro obiettivo è sempre stato quello di giocare la Primavera 3 la prossima stagione per dare anche una svolta ad un progetto nato praticamente la scorsa estate e che sta dando i suoi primi frutti”.
Bruno Galvan

