Violenza donne, si conclude il progetto della commissione pari opportunità della Regione
Napoli. Domani, al Centro Direzionale, all’auditorium dell’edificio C3 , si concluderà il progetto contro la violenza sulle donne della Commissione regionale Pari Opportunità. Parteciperanno gli istituti che hanno aderito all’iniziativa. “In questi mesi – spiega la presidente della Commissione Natalia Sanna – abbiamo incontrato gli studenti e le studentesse delle scuole secondarie di secondo grado, proponendo loro di prendere spunto dalla lettura di passi scelti da libri dedicati alla materia della violenza contro le donne per provare a riflettere e ad elaborare un proprio contributo. Sono stati prodotti un opuscolo con gli elaborati, canzoni, video e un flash mob, molto toccanti che rivedremo nell’evento conclusivo e che ci restituiscono un percorso fecondo in cui i protagonisti sono stati i ragazzi e le ragazze”.
“Con questo evento – sottolinea la Vice Presidente del Consiglio con delega alle pari opportunità e politiche di genere, Loredana Raia – riprendiamo, dopo la pandemia, un lavoro importante con le scuole sull’educazione ai sentimenti, contro la violenza alle donne, per affermare la cultura del rispetto”. “Sino ad oggi nel 2022 – ricorda Raia – registriamo purtroppo già 34 femminicidi, quasi uno ogni 3 giorni, di cui 4 in Campania. Sono dati dinamici, raccolti dal nostro Osservatorio regionale sul fenomeno della violenza sulle donne, che crescono di giorno in giorno. E che, purtroppo, durante il Covid sono aumentati. Dietro questa conta c’è la conferma che, per fermare la violenza maschile sulle donne, non bastano solo le norme, pur importanti e all’avanguardia di cui si è dotata l’Italia, non basta solo la repressione. Occorre intervenire per avviare un profondo cambiamento culturale, smontare gli stereotipi, capovolgere le relazioni tra uomini e donne e scrivere una nuova grammatica dei sentimenti. Ed è il percorso che, come Consiglio regionale, stiamo da anni facendo con le scuole, insieme alla commissione pari opportunità e la Consulta regionale femminile”.
Katia Martini, componente della commissione Pari opportunità, è la referente del Progetto. Gli istituti scolastici partecipanti sono: il Liceo Manzoni di Caserta, l’Istituto Alberghiero de’ Medici di Ottaviano, il Liceo Plinio Seniore di Castellammare di Stabia, il Liceo S. Di Giacomo di San Sebastiano al Vesuvio, l’Istituto Montalcini Ferraris sede di Saviano, l’Istituto Montalcini Ferraris, sede di Marigliano e l’Istituto Isis Europa di Pomigliano d’Arco. Saranno presenti Nunzia Brancato (primo dirigente polizia di stato, direzione anti-crimine), Libera Cesino (penalista e componente commissione pari opportunità), Roberta De Angelis (pscoterapeuta e psicologa), Chiara Esposito (criminologa e psicoterapeuta), Raffaello Falcone (procuratore aggiunto Procura di Napoli), Luisa Festa (sociologa), Carla Lardone (moderatrice familiare e componente commissione pari opportunità), Chiara Moscato (moderatrice familiare), Egle Pilla (giudice Cassazione penale), Elena Ruggiero (avvocato civilista), Marco Spena (penalista), Paolo Valerio (psicologo clinico), Danilo Volpe (penalista) e Maria Zeolla (avvocato matrimonialista).

