Al Pan di Napoli apre la mostra di Marco Craig
CRONACA
8 giugno 2022

Al Pan di Napoli apre la mostra di Marco Craig

Marco Milano

A Napoli al Pan in via De Mille si inaugura sabato “WITNESS 1:1”, la mostra di Marco Craig a cura di Marina Guida. Un progetto fotografico fatto di opere inedite esposte per la prima volta a Napoli del fotografo milanese, Marco Craig, tra i più apprezzati del momento, autore di servizi e copertine per prestigiose riviste come Wallpaper, Vogue, Elle, Vanity Fair, Brutus Japan. Al centro del percorso espositivo spicca una meticolosa indagine dell’artista alla ricerca di tutti quegli oggetti o indumenti che siano stati a stretto contatto fisico con atleti e sportivi, divenuti testimonianza di eventi memorabili e in certi casi passati alla storia. “Il lavoro artistico di Craig – spiegano – lo porta ad incontrare collezionisti, aziende, musei, atleti ed ex atleti e tramite loro, ascoltare le storie e le emozioni che si nascondono dietro a ogni oggetto o indumento. Cimeli sportivi che diventano opere d’arte: l’oggetto fotografato viene inserito in buste di plastica trasparenti, pressurizzato con la tecnica del sottovuoto, così da preservarne l’integrità ed escludendolo da ogni inquinamento esterno. Ad ogni busta viene applicato un cartellino scritto a mano, che narra con pochi ma essenziali tratti quasi didascalici la storia a cui l’oggetto è legato, restituendo così per ciascuno la propria unicità. L’opera viene poi stampata in scala 1:1 in una logica di corrispondenza con l’oggetto ripreso. Volutamente seriale WITNESS 1:1 vuole – attraverso la ricerca – essere un piccolo documento storico/artistico che parli di emozionanti storie di sport (e non solo), dove l’uomo e il design sono stati insieme testimoni e protagonisti”. Organizzata da “VisionQuesT 4rosso” di Genova, in collaborazione con il comune di Napoli la mostra sarà visitabile dal 12 giugno al 4 luglio tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 19.30. “Un progetto artistico, uno studio di ricerca, una mostra, la costruzione di una Wunderkammern avente come unico tema lo sport, ma capace di schiudere lo sguardo e la mente a tutta una serie di cardini attorno a cui ruota il lavoro di Marco Craig – spiega Marina Guida – un progetto che potrebbe definirsi enciclopedico, per la sua complessità attivata dal bisogno di ‘fermare la memoria’; un evento espositivo che, nella sua tappa di Napoli, non può prescindere da una riflessone sulla città antica, quella dei giochi Isolimpici istituiti nella città partenopea all’incirca nel II d.C. grazie alla volontà dell’Imperatore Augusto, a partire proprio dalla costruzione del Tempio ad essi destinato, così come ci permette di scoprire che l’anfiteatro di epoca romana della città di Capua è stato modello per il più celebre Colosseo romano. E se facciamo un salto temporale in avanti non possiamo non parlare di Diego Armando Maradona, così celebre, anche grazie a Napoli, e così importante per Napoli stessa, tanto da essere diventato simbolo dell’indole sportiva della città, quasi una divinità laica.”