Torre del Greco. La prossima corsa alle urne scatterà tra un anno esatto, ma la «macchina dei voti» si è già messa in moto all’ombra del Vesuvio. Innescando i primi veleni sulle «strategie elettorali» dei potenziali candidati al futuro consiglio comunale.
A scatenare qualche malumore e diverse perplessità a palazzo Baronale (e non solo) sono stati i manifesti extralarge affissi in città per «educare alla diversità» e al «contrasto degli stereotipi»: un’iniziativa promossa nell’ambito dell’ultimo progetto per le pari opportunità – costato al Comune la bellezza di 40.000 euro e affidato con un bando-flash a un’associazione «cara» ai riferimenti locali e regionali del Pd – e finito sotto i riflettori per l’insolito e «pacchiano» ringraziamento, in calce al manifesto, alla consigliera delegata alle pari opportunità Iolanda Mennella.
Pronta a beneficiare dei fondi pubblici per avviare la propaganda elettorale. Perché, evidentemente, in politica le opportunità non sono pari per tutti.
@riproduzione riservata

