La Turris blocca Perina. Marcone resta in stand by

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La Turris blocca Perina. Marcone resta in stand by

Dopo Stefano Esempio anche Lorenzo Bordo ha rescisso il suo contratto con la Turris. Il centrocampista, arrivato la scorsa stagione dall’Ancona-Matelica, di comune accordo con la società, ha deciso dunque di estinguere il suo accordo in scadenza nel 2023.  Tra addii e rescissioni, la coperta inizia ad essere decisamente molto corta sia in difesa che a centrocampo. Urgono rinforzi ed anche alla svelta perché tra poco meno di un mese si andrà in ritiro e sarebbe follia non dare a Canzi quanto meno gran parte dell’organico. Quella adottata da Primicile sembra essere una vera e propria rivoluzione. Al momento sono infatti questi i nomi reduci dalla gestione Caneo: Perina, Manzi, Di Nunzio, Varutti, Tascone, Iglio, Giannone, Santaniello, Leonetti e Longo. In questo elenco ci sono calciatori che non sono del tutto incedibili. La novità più importante riguarda Perina. Il portiere ha ricevuto una proposta monstre da parte del neopromosso Cerignola. Una cifra che sta facendo vacillare parecchio il calciatore che tornerebbe così nella sua Puglia. Tuttavia la Turris non ha intenzione di fare sconti in virtù di un contratto in vigore fino alla prossima stagione. Chi vorrà Perina dovrà indennizzare la società corallina pagando il giusto valore del cartellino. In caso contrario, il ragazzo non si muoverà da Torre del Greco. In questo momento le quotazioni di una permanenza alle falde del Vesuvio sono il leggero rialzo fermo restando che sullo sfondo c’è Richard Marcone che attende notizie, ma non resterà all’infinito in questa situazione se vogliamo di stand-by. La società intanto ha reso noto di aver adempiuto nella giornata di ieri a tutti gli impegni previsti per l’iscrizione al terzo campionato di Lega Pro consecutivo. Nello specifico, il club ha provveduto a depositare la domanda di ammissione, deposito della fidejussione, versamento quota associativa e quota di partecipazione alle competizioni ufficiali di Lega Pro. Si attende adesso il rilascio della licenza nazionale dopo il controllo da parte della Federazione.

Bruno Galvan

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