Salvatore Dare

Botte in spiaggia a Meta, caccia ai violenti

Salvatore Dare,  

Botte in spiaggia a Meta, caccia ai violenti

Prima parole grosse, insulti e minacce. Poi è scoppiata la vera e propria lite, a pochi passi dall’arenile, sotto gli sguardi sconcertati di turisti, operatori e bagnanti del posto. Fortunatamente, nessun ferito grave tanto che nessuno dei “contendenti” ha successivamente deciso di sporgere querela né di farsi medicare al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento. Nel frattempo, nella spiaggia libera, un ragazzo è stato aggredito da un gruppetto di giovani: ignari i motivi, la vittima ha riportato qualche lieve ferita ed escoriazione. Due episodi avvenuti nel giro di pochi minuti ieri pomeriggio, a Meta, nella zona delle spiagge: ciò rappresenta un campanello d’allarme per la sicurezza in riva al mare come già indicato dal sindaco Giuseppe Tito che oggi, assieme ai colleghi degli altri Comuni della penisola sorrentina, discuterà della necessità di potenziare i controlli e gli uomini delle forze dell’ordine in una videoconferenza col prefetto di Napoli Claudio Palomba. Sulla lite e sull’aggressione di ieri sono in campo i vigili urbani di Meta ed i carabinieri della stazione di Piano di Sorrento: prontamente intervenuti, ora hanno intenzione di fare chiarezza magari acquisendo filmati della videosorveglianza comunale e delle attività situate lungo il litorale per identificare i responsabili e valutare la possibile denuncia. Il caos inizialmente esplode nel piazzale: ci sono alcuni ragazzi della provincia di Napoli, alcuni dell’area torrese. Tra due di loro scoppia una lite. A mani nude, se le danno di santa ragione, con gli altri che tentano di riportare la calma. Poco dopo, il “duello” prosegue nelle vicinanze della postazione dove solitamente si fermano i bus di linea che fanno la spola tra la marina ed il centro di Meta. Si tratta di mezzi spesso utilizzati dai bagnanti che sono giunti in penisola con i treni della Circumvesuviana. Mentre scoppiava la lite tra giovani, nella spiaggia libera, un giovane della penisola sorrentina ha denunciato di essere stato aggredito da alcuni ragazzi. Ha riportato alcune ferite ed escoriazioni, ma fortunatamente le sue condizioni non sono gravi. Della questione spiagge e della necessità di implementare i controlli se ne discuterà questa mattina in una videoconferenza tra il prefetto di Napoli ed i sindaci della penisola sorrentina. E’ già emerso che Tito chiederà ulteriormente rinforzi per le forze dell’ordine impegnate sul territorio: a maggio, ha adottato l’ordinanza con cui si prevede la prenotazione obbligatoria per l’accesso agli stabilimenti balneari. Poi ha varato il provvedimento delle targhe alterne nei fine settimana. «Ma – dichiara il sindaco – è fondamentale avere la possibilità di contare su più uomini tra le forze dell’ordine. A Meta, specialmente nei fine settimana, c’è un grandissimo numero di persone che giunge qui per andare a mare. E la conseguenza è che si elevano i rischi anche per l’ordine pubblico».

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