Giochi del Mediterraneo, Campania protagonista

metropolisweb,  

Giochi del Mediterraneo, Campania protagonista

Sabato scorso è partita l’edizione numero diciannove dei Giochi del Mediterraneo in programma in Algeria, nella cittadina di Oran, con chiusura il prossimo 6 luglio. La missione tricolore è composta da 370 atleti azzurri, di cui 215 uomini e 155 donne, impegnati in 24 discipline previste dal programma della manifestazione multi sportiva. La Regione più rappresentata è la Lombardia con 53 atleti, seguita dal Veneto con 41, mentre a completare lo speciale podio sono Emilia Romagna e Lazio entrambe con 32 atleti. Sono 18 infine gli azzurri nati all’estero. Portabandiera dell’Italia Team nella cerimonia di apertura saranno gli olimpionici Diana Bacosi del tiro a volo ed il karateka Luigi Busà, ma in Algeria saranno presenti altri quattro campioni olimpici: Mauro Nespoli nel tiro con l’arco, Gabriele Rossetti e Jessica Rossi nel tiro a volo e Matteo Tagliariol nella scherma. La Campania oltre a 29 atleti annovera anche il Capo Missione dell’Italia Team, l’ex schermidore salernitano Giampiero Pastore, da anni elemento di spicco del Team della Preparazione Olimpica di Palazzo H. Ma sarà la prima storica edizione anche per un Presidente italiano – e per giunta partenopeo – del CJM, il Comitato Organizzatore dei Giochi del Mediterraneo: Davide Tizzano, già membro dell’esecutivo del Comitato e Capo delle Operazioni Sportive alle Universiadi di Napoli 2019, è stato eletto lo scorso 14 ottobre al termine dell’Assemblea generale, a cui parteciparono i rappresentanti dei 26 Comitati Olimpici che si affacciano sulle tre sponde del Mediterraneo, decretandone all’unanimità la nomina. Tizzano, ex azzurro di canottaggio, oro a Seul 1988 e Atlanta 1996, dopo otto anni nell’Esecutivo del CIJM e presidente della commissione atleti, ha raccolto il testimone del presidente uscente, l’algerino Amar Addadi che era in carica da ben 18 anni. Nella spedizione dirigenziale azzurra tra i componenti campani fanno parte anche il vice capo missione nonché Responsabile dell’Area Comunicazione del CONI Danilo Di Tommaso ed il Responsabile dei Rapporti Istituzionali di Casa Italia, Marcello Sangiorgio. Tra i 29 atleti invece c’è una ampia rappresentanza di partenopei, con ben 21 rappresentanti: tra i più noti gli schermidori Dario Cavaliere, il figlio d’arte Valerio Cuomo, Giovanni Repetti e Rebecca Gargano. Nel Settebello invece tra i convocati ci sono il difensore del Brescia Riccardo Cammarota ed il centrovasca dell’Acquachiara Mattia Rocchino; negli altri sport di squadra per il basket 3×3 la 22 enne guardia Antonio Gallo in forza alla Pallacanestro Pozzuoli (non ce l’ha fatta invece l’ischitana Caterina Mattera, esclusa nei giorni dell’ultimo ritiro collegiale ndr), mentre nella Nazionale Under 18 di calcio spicca la convocazione in extremis della punta del Sassuolo Luca D’Andrea. Folta anche la rappresentanza nel nuoto con le gemelle e stelle dell’Assonuoto Caserta Antonietta e Noemi Cesarano, Viola Scotto di Carlo della Napoli Nuoto e Pietro Paolo Sarpe del Circolo Aniene, ma è negli sport di combattimento che si annidano le maggiori chances di medaglia. Nel pugilato con Susy Canfora, nel judo con Martina Esposito, Nicolle D’Isanto e Diego Rea, poi nella lotta con Emanuela Liuzzi ed Elena Esposito, poi nel karate con Luca Maresca ed Erminia Perfetto. A completare l’elenco degli atleti partenopei c’è poi la tennista di Torre del Greco Nuria Brancaccio, che sarà impegnata sia nel torneo di singolo che in quello di doppio. Tra i tecnici si evidenzia la presenza dell’irnino Gennaro Moffa, tra i tre coach al seguito delle nazionali di pugilato.

Gianluigi Noviello

CRONACA