Andrea Ripa

Ospedale a rischio, sindaci in corteo. Falanga: «Il Martiri di Villa Malta va potenziato»

Andrea Ripa,  

Ospedale a rischio, sindaci in corteo. Falanga: «Il Martiri di Villa Malta va potenziato»

Sabato scorso ha preso parte al corteo per evitare che il depotenziamento dei reparti dell’ospedale Martiri di Villa Malta di Sarno, un presidio importantissimo anche per i comuni del Basso Vesuviano; oggi il sindaco di Poggiomarino torna sull’argomento, spiegando le ragioni che lo hanno spinto a manifestare al fianco del sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora, e degli amministratori di Striano – era presente il consigliere comunale Giovanni Sorvillo e il vicesindaco Antonio Cordella delegato agli affari sanitari della giunta Del Giudice-, alcuni giorni fa: «Una volta sinceratomi assieme al collega sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora, che il nosocomio sarnese non rischiasse la chiusura, ho tirato un respiro di sollievo e ho deciso di prendere parte al sit-in per ricordare quanto fosse importante anche per la comunità poggiomarinese l’ospedale di Sarno», racconta il primo cittadino rilanciando «non si è manifestato contro qualcuno o qualcosa ma a favore di un potenziamento necessario per la struttura e per tutti i cittadini dei paesi limitrofi. Dopo la chiusura del Mauro Scarlato di Scafati e la riconversione a polo per broncologia e pneumologia, Villa Malta è diventato per noi primo punto di riferimento per il pronto intervento e metteremo tutte le energie in campo perchè possa accrescere la sua capacità ricettiva» assicura Falanga.Mai come in questo momento così delicato, dove i casi legati anche all’emergenza Covid tornano ad aumentare e si torna a discutere dell’efficienza delle strutture sanitarie, tenere aperto al cento per cento un ospedale come quello di Sarno diventa fondamentale per i territori a cavallo tra le provincie di Napoli e Salerno.Per l’Agro sarnese e il Basso Vesuviano, il nosocomio sarnese è un presidio fondamentale per la sanità.La carenza dei medici e i reparti a rischio, micce che hanno innescato la protesta di sabato scorso che ha visto coinvolti numerosi amministratori locali, sono emergenze che scoppiano in un periodo particolare.«L’ospedale deve essere potenziato, manifesteremo fino a che non verranno rispettate le esigenze di tutte le comunità che usufruiscono di questo importante presidio», aveva già avuto modo di spiegare il primo cittadino di Sarno a guida del sit-in davanti all’ospedale in compagnia degli altri amministratori, delle associazioni e dei sindacati di categoria.

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