Salvatore Dare

Il nuovo turismo per i giovani made in Sorrento: parte il summit dell’Unwto

Salvatore Dare,  

Il nuovo turismo per i giovani made in Sorrento: parte il summit dell’Unwto

Ridisegnare le dinamiche del turismo mondiale con uno sguardo lanciato al futuro. Un’occasione fondamentale per discutere e rilanciare un settore provato dagli effetti della pandemia. Ma soprattutto pensare a un nuovo turismo, quello dei giovani, elaborando l’agenda dei prossimi anni. A Sorrento si apre ufficialmente il Global Youth Tourism Summit (Gyts): fino al 3 luglio, 130 ragazzi in rappresentanza di 60 Nazioni si confronteranno in città su input dell’Organizzazione Mondiale del Turismo (Unwto), in collaborazione con il ministero del turismo e l’Enit. Ad aprire la manifestazione ci sarà un videomessaggio di Papa Francesco che verrà diffuso stamane nel corso della conferenza stampa di apertura dell’iniziativa.

Giovani protagonisti I ragazzi faranno una full immersion nel mondo del turismo, riflettendo sugli aspetti negativi e positivi per poi confrontarsi sulla ricerca di soluzioni. I giovani “lavoreranno” assieme e ascolteranno politici dei lori Paesi e non, figure chiave nel settore del turistico ed esponenti di spicco del mondo dello sport, della gastronomia, dello spettacolo e dell’innovazione. «Una piattaforma unica per celebrare e responsabilizzare la prossima generazione di leader del turismo. Il Gyts aiuterà a costruire un’eredità duratura fornendo ai giovani le competenze e le conoscenze di cui hanno bisogno per trasformare il turismo non solo nelle loro comunità ma ovunque» ha detto il segretario generale dell’Unwto, Zurab Pololikashvili.

Il programma In tutto ci saranno sei masterclass (che saranno mandate anche in streaming sul canale youtube Unwto), 2 “evening talks”, 12 super speakers internazionali, ministri provenienti da tutto il mondo e una simulazione dell’Assemblea generale Unwto così da poter permettere ai ragazzi di confrontarsi sul tema del turismo e discutere le innovative proposte per il futuro del turismo sostenibile nel quadro globale dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdgs).

Ospiti e interventi Ampio l’elenco delle personalità protagoniste a Sorrento. Tra gli speaker internazionali, l’inviato Un per la gioventù, Jayathma Wickramanayake, Ambasciatori Unwto del turismo responsabile quali Valeria Mazza, Didier Drogba, Gino Sorbillo, Pilar Rodriguez e tante altre personalità di spicco quali la fondatrice e presidente della Smallworld Foundation, Salam Hamzeh Ghaith, il vicepresidente di MasterCard, Nicola Villa, e il vice president dell’Hilton Group. Dominique Piquemal. Oltre a quelli di Papa Francesco, previsti anche gli interventi di Sophia Loren (che proprio a Sorrento mosse i primi passi della sua straordinaria carriera con il film “Pane, amore e…”), Diego Simeone, Fernando Hierro e tanti altri vip internazionali che, a modo loro, ispireranno i futuri leader del turismo affinché contribuiscano alla definizione dell’Agenda mondiale del turismo 2030.

«Grande opportunità» Motivata Alessandra Priante, direttore per Europa dello Unwto: «Il turismo – ha spiegato – offre opportunità ai giovani. Ma i giovani danno al turismo l’opportunità di diventare più forte e resiliente. Siamo estremamente orgogliosi della prima generazione di Gyst-ers, che già mostrano la loro promessa e il loro impegno per trasformare il turismo, a partire dalle loro comunità locali». A precedere il summit, si sono svolti 6 webinar di formazione che hanno consentito ai partecipanti di esplorare, insieme a grandi esperti, i principi della sostenibilità, del turismo e del multilateralismo. Quiz, momenti interattivi ed incontri con giovani attiviste e influencers come Kids Against Plastic e Nutsa Surguladze per conoscere i ragazzi e discutere con loro del ruolo essenziale giocato dal turismo. Perché «i giovani – come ha affermato il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres – hanno il talento, l’energia e gli ideali per prevenire i conflitti, difendere i diritti umani, assicurare la pace e realizzare l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile».

La ricerca Non finisce qui. Tra gli ospiti, collegata direttamente da Macao, Ms Pansy Ho, una delle business-woman più importanti e influenti della Cina, anche lei Unwto Ambassador, che con il suo istituto ha finanziato la grande ricerca mondiale Unwto sull’impatto del Covid sui ragazzi e sulla loro visione del viaggio. La ricerca, che verrà presentata in anteprima assoluta durante il Summit, ha – oltre alla visione mondiale – anche un focus specifico sui ragazzi della Regione dell’Asia e su quelli dell’Italia. I risultati sono incredibilmente incoraggianti ma anche drammatici. Molto profonda la visione pessimistica del futuro, specie nei ragazzi più vicini ai 18/19 anni, ma altrettanto forte la capacità di resilienza e soprattutto di visione positiva che hanno i più giovani. «Non possiamo parlare di turismo giovanile – conclude la Priante – senza far parlare i giovani. E’ ora che ci si smetta di interrogare su cosa possano fare i giovani per il futuro del turismo e si inizi a pensare cosa può fare il turismo per i giovani».

L’iniziativa Msc Proprio nell’ambito del summit, Msc Foundation e il gruppo Msc contribuiranno ad arricchire il programma dell’evento condividendo con i ragazzi il know-how e un’esperienza unici nel campo del turismo responsabile. Giovedì, in particolare, l’Msc Training Centre di Sant’Agnello aprirà le porte ai ragazzi, che parteciperanno a una giornata di formazione sul trasporto marittimo. Le varie attività spazieranno dall’esperienza su un simulatore di ponte di comando di una nave, a un workshop sui nodi marittimi tenuto dallo storico capitano Msc Raffaele Russo, a una masterclass sulle crociere e il turismo sostenibile tenuta da Pierfrancesco Vago, presidente del comitato esecutivo di Msc Foundation e presidente esecutivo della divisione crociere del gruppo e di grandi navi veloci. Sabato 2 luglio, invece, si svolgerà l’escursione sul campo, “Esplorando le ricche risorse dei nostri mari”, in collaborazione con l’Ong italiana Marevivo. Daniela Picco, direttore esecutivo di Msc Foundation, spiega che «siamo onorati di contribuire a questo pionieristico Global Youth Tourism Summit in qualità di sponsor principali». Rosalba Giugni, presidente Marevivo Onlus, evidenzia che «Marevivo è in campo per accrescere nei giovani la conoscenza dei temi legati al mare e la consapevolezza di quanto sia importante proteggerlo».

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