Andrea Ripa

Si sgonfia lo scandalo delle spese folli post roghi a Ottaviano: tutti assolti

Andrea Ripa,  

Si sgonfia lo scandalo delle spese folli post roghi a Ottaviano: tutti assolti

Spese gonfiate durante l’emergenza incendi sul Vesuvio del 2017 e rifiuti interrati sotto l’ex ferrovia che attraversa il territorio di Ottaviano: a quattro anni dalla maxi inchiesta che travolse anche il Comune, lo scandalo che aveva portato alla sospensione di un dirigente comunale e all’iscrizione sul registro degli indagati di alcuni imprenditori della città si è definitivamente sgonfiato. Nei giorni scorsi il giudice  Arnaldo Merola  del tribunale di Nola ha assolto con formula piena i 4 imputati finiti alla sbarra dopo l’inchiesta sul giro d’affari dei lavori pagati con fondi comunali post incendi del 2017. «Il fatto non sussiste», scrive il giudice nella sentenza con cui sono stati assolti l’architetto Armando Santelia, all’epoca dei fatti responsabile dell’ufficio tecnico, l’imprenditore Pasquale Annunziata – difeso dall’avvocato Antonio Tomeo – e i collaboratori di quest’ultimo: Michele Iovino e Gino Tecchia. Il giudice ha accolto le tesi difensive che hanno smontato il castello accusatorio messo in piedi dalla procura relativo al fatto che il dirigente comunale avrebbe preso accordi con alcune ditte per assegnare lavori di «somma urgenza» favorendone la rendicontazione delle spese. Durante il processo è emerso che l’architetto comunale aveva commesso una serie di errori materiali perché i lavori effettuati dall’impresa sono stati portati a termine secondo quanto contenuto nel capitolato. Quanto ai rifiuti sequestrati sotto i binari dell’ex tratta ferroviaria, i rilievi effettuati successivamente hanno dimostrato che si trattata di cumuli di spazzatura presenti in quella zona già da tempo e non legati a ulteriori sversamenti effettuati dopo gli incendi. Si chiude così una vicenda che nel 2018 aveva scatenato un terremoto giudiziario a palazzo di città.

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