Euro 2020. Un anno dopo la fuga dei campioni, eroi di Wembley

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Euro 2020. Un anno dopo la fuga dei campioni, eroi di Wembley

Dalle stelle alle stalle, un anno dopo il bilancio dell’Italia è il classico scenario da lacrime e sangue di fine ciclo. È la dura legge del pallone, ci sono i momenti, Mancini è stato bravo a cavalcare l’estasi del punto più alto dei suoi ragazzi, poi ha pagato il debito di riconoscenza per i campioni d’Europa e l’Italia ha perso ancora una volta il Mondiale. Un anno dopo, lo scenario si è ribaltato anche per il destino della squadra che ci ha ridato l’ebbrezza della festa in un momento molto difficile, con la ferita morale ed economica di lockdown, coprifuoco e restrizioni. Donnarumma è andato dal Milan al Paris Saint Germain, i rossoneri hanno preso Maignan, vinto lo scudetto mentre Gigio a Parigi si è incupito nell’alternanza con Keylor Navas. La vittoria della Ligue 1 da quelle parti è un dovere anche se un anno fa sfuggì a vantaggio del Lille di Galtier, approdato proprio in questi giorni ufficialmente sulla panchina del Parco dei Principi. Gigio ha vissuto una stagione complessa, con l’errore (a mio avviso viziato da un fallo) nella serata della “remuntada” del Real Madrid al Bernabeu che è costata l’eliminazione del Psg dalla Champions League. Non sono mancate altre delusioni, dal Mondiale perso all’errore nel 5-2 subito dalla Germania in Nations League con risposte nervose nell’intervista alla Rai nel post-partita. Chiellini è emigrato a Los Angeles e non è l’unico a sbarcare in Mls. Insigne è il “Cristoforo Colombo” del pallone almeno nell’ultimo anno, ha firmato un contratto faraonico con il Toronto, uno scenario in cui poi lo stanno inseguendo altri italiani. Ha portato a casa uno stipendio da nababbo, non è scontato in un mondo in cui Dybala non ha ancora squadra. Criscito è già in Canada con lui, poi c’è un altro campione d’Europa vicino al trasferimento: Bernardeschi, seguito da De Laurentiis che ha incontrato il suo agente Pastorello. La cessione di Pozuelo all’Inter Miami ha liberato lo slot per il terzo “designated player” (cioè la quota di giocatori che può sforare il monte ingaggi), Bernardeschi volerà verso la Mls. Il presidente Manning vuole raddrizzare il cammino del Toronto Fc, al momento nei bassifondi della classifica nell’Eastern Conference. L’ex calciatore della Juventus attende la cessione di Alejandro Pozuelo all’Inter Miami per approdare al Toronto. Una vita a parametro zero potrebbe essere il claim del calcio moderno ma a differenza del passato non è scontato il miglioramento economico, è il conto amaro imposto dalla pandemia, dagli anni con gli stadi chiusi, dalla spirale negativa della contrazione dei ricavi del nostro calcio. Belotti ha atteso il Milan per un po’ di tempo, i rossoneri hanno scelto Origi e hanno confermato la “coppia dei vecchietti” con Giroud e Ibrahimovic. La sua avventura continuerà in Ligue 1, Belotti sembra destinato al Monaco che ha battuto anche la concorrenza del Nizza. Spinazzola sta cercando di ritrovarsi, il recupero dal maledetto infortunio al tendine d’Achille è stato molto lungo, ha perso gran parte della scorsa stagione. Immobile continua a far gol con la maglia della Lazio mentre in Nazionale ha il volto cupo della battaglia contro le critiche, esprime una sorta di crisi d’identità, a livello mentale soffre di non riuscire a non essere incisivo con l’Italia come avviene con la Lazio. Jorginho ha il contratto in scadenza a giugno 2023 al Chelsea, da settembre dovrebbe discutere il rinnovo con la nuova proprietà dei Blues. Ci sono anche quelli che crescono: Barella, Locatelli, Di Lorenzo che rientrano, infatti, pienamente anche nel nuovo gruppo della Nazionale. Mancini ha, infatti, avviato un nuovo mood, per identità tattica sembra una squadra che abbia meno l’attitudine al palleggio ma di più il recupero palla alto con l’attacco verso la porta avversaria attraverso le accelerazioni di Chiesa (quando rientrerà dall’infortunio), gli inserimenti di Lorenzo Pellegrini. Ci sono poi tanti talenti giovani che rientreranno nel giro: Scalvini, difensore dell’Atalanta, Gnonto, esterno offensivo dello Zurigo, Udogie, terzino sinistro dell’Udinese. Oltre Pellegrini, anche Frattesi incrementerà il suo minutaggio in un percorso che deve far risorgere la Nazionale. Deve pensarci Mancini sul campo, dal sistema non arriverà niente di nuovo.

Ciro Troise

CRONACA