Unione dei Comuni della penisola sorrentina, firmata l’intesa

Redazione,  

Unione dei Comuni della penisola sorrentina, firmata l’intesa

Il primo passo è finalmente ufficiale. I sei sindaci della penisola sorrentina hanno firmato l’atto di indirizzo per costituire l’Unione dei Comuni. L’intesa è stata formalizzata dopo mesi di confronti e trattative. Massimo Coppola (sindaco di Sorrento), Piergiorgio Sagristani (Sant’Agnello, che ha ospitato l’incontro finale in municipio), Salvatore Cappiello (Piano di Sorrento), Giuseppe Tito (Meta), Peppe Aiello (Vico Equense) e Lorenzo Balducelli (Massa Lubrense) hanno sottoscritto il primo provvedimento prima di posare per una foto che, si auspica, possa diventare un punto di svolta. Nelle competenze dell’Unione dei Comuni entrano dunque i procedimenti riguardanti mobilità, trasporto pubblico locale, politiche sociali e servizi alla persona, demanio, marketing territoriale, pianificazione urbanistica e gestione dei rifiuti. «Penisola più unita, forte e determinata ad affermare il proprio protagonismo nell’interesse delle comunità locali – è il messaggio condiviso da tutti i sindaci – Un fatto storico, senza precedenti. Un nuovo organismo a servizio del territorio per affrontare in chiave comprensoriale le sfide del futuro. Avanti insieme, più forti perché più uniti». La speranza è che dopo tanti solleciti, annunci e promesse ora sia la volta buona per imprimere una sterzata incisiva al territorio. Innanzitutto la questione più attuale, alla luce anche del boom di turisti italiani e stranieri in arrivo in penisola sorrentina, è il dramma mobilità. I sei sindaci stanno dialogando da tempo con la Prefettura di Napoli che ha concesso il proprio benestare per l’istituzione del tavolo permanente della mobilità. Le amministrazioni hanno chiesto innanzitutto il potenziamento delle unità delle forze dell’ordine sul territorio e puntano all’adozione di provvedimenti importanti. Hanno già formulato al prefetto di Napoli Claudio Palomba di sensibilizzare Autostrade a predisporre l’apertura delle barriere di Castellammare di Stabia in uscita, si valutano ovviamente anche ipotesi alternative tipo le targhe alterne che Tito da settimane ha già inteso adottare a Meta (ad esclusione dell’arteria principale di accesso e di uscita, ovvero corso Italia). Altro tema di assoluta importanza è la sanità visto che, se è pur vero che sta procedendo la progettualità dell’ospedale unico di Sant’Agnello, permangono forti criticità nei due presidi esistenti di Sorrento e Vico Equense (dove da quasi due anni risultano essere sospese le attività del pronto soccorso). Senza dimenticare il capitolo rifiuti dove da tempo si ragiona sulla possibilità di istituire una intesa che possa consentire di avere una sola ditta su tutto il territorio della penisola sorrentina agendo dunque da gruppo con una ritrovata coesione operativa per un territorio che vive delle stesse criticità.

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