Tensioni tra Turris e Tascone, tira aria di divorzio forzato

Bruno Galvan,  

Tensioni tra Turris e Tascone, tira aria di divorzio forzato

Si respira un po’ di aria tesa in casa Turris. Dopo il secco no alla proposta del Padova per il centrocampista Simone Tascone ed il difensore Claudio Manzi, gli umori in casa corallina non sono proprio dei migliori. Tascone vuole lasciare Torre del Greco, lo ha ribadito alla dirigenza da settimane. Nulla nei confronti del club, della piazza o della tifoseria ma il classe 1997 cerca una nuova avventura in un organico che lotti per vincere il campionato di serie C oppure che gli possa garantire addirittura di disputare la B. Nelle scorse settimane il Palermo aveva raggiunto l’intesa economica con La Turris per il pagamento della clausola rescissoria da 100mila euro. Sembrava tutto fatto, ma alla fine i rosanero sono scomparsi non inviando mai il contratto all’agente di Tascone. Due giorni fa c’è stato il summit tra Mirabelli e Primicile che però non ha sortito effetti con la Turris ferma sulle proprie richieste economiche per i suoi due calciatori. L’ex tecnico corallino Bruno Caneo spinge per avere almeno uno dei due suoi ex pretoriani in tempi brevi. La fumata nerissima, la seconda nel giro di poche settimane, non è un buon segnale per la causa padovana. La situazione è di fatto congelata ed all’orizzonte non si intravede una via d’uscita. Se per Manzi il rischio braccio di ferro sembra non esserci, non si può dire la stessa cosa per Tascone il quale potrebbe addirittura non presentarsi al raduno fissato per lunedì prossimo. Il centrocampista non è sereno per le continue voci di mercato che ogni giorno lo associano a svariate squadre. Magari, in accordo con la società, si potrebbe arrivare al compromesso di attendere ancora qualche giorno con la speranza che qualcuno possa presentarsi con il cash giusto per coprire l’intero valore della clausola. E se non dovesse presentarsi nessuno? A quel punto Tascone dovrà presentarsi in ritiro a San Gregorio Magno per mettersi a disposizione del mister Massimiliano Canzi. In entrata si registra una piccola frenata per quanto riguarda il difensore Salvatore Boccia del Cagliari. Liverani l’ha provato in prima squadra e sembrerebbe volerci puntare almeno in questa fase precampionato. Tra l’altro il classe 2001 ha appena rinnovato il suo contratto con i sardi fino al 2025. Le ultime dichiarazioni di Boccia, dopo i test amichevoli ad Asseminello, non lasciano certamente tranquilli i dirigenti della Turris: “Voglio aiutare la squadra per arrivare alla promozione in Serie A dove il Cagliari merita di stare, cercherò di dare il massimo come ho sempre fatto”. Parole di circostanza o pretattica? Lo capiremo sicuramente a stretto giro. Intanto nei giorni scorsi la Turris Calcio ha cominicato di aver definito il trasferimento a titolo temporaneo (scadenza 30 giugno 2023) del giovane attaccante Carlo Lombardo al Sassuolo Calcio con diritto di riscatto. La punta centrale classe 2005, tra i prospetti più interessanti del panorama nazionale nel suo ruolo ed in forza nella scorsa stagione alla formazione corallina Under 17, in occasione dell’ultima edizione della Viareggio Cup era stato aggregato proprio al Sassuolo, vittorioso in finale sui nigeriani dell’Alex Transfiguration.

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