Andrea Ripa

L’incubo per gli incidenti stradali a San Giuseppe Vesuviano, i commissari investono 125mila euro per riparare le strade

Andrea Ripa,  

L’incubo per gli incidenti stradali a San Giuseppe Vesuviano, i commissari investono 125mila euro per riparare le strade

Il piano per arginare gli incidenti nelle strade di San Giuseppe Vesuviano vale 125mila euro. Gli stessi messi in campo dai commissari prefettizi insediatisi da poco più di un mese per arginare le voragini, in strada e nei conti, legate alle maxi richieste di risarcimento che ogni anno arrivano in municipio. Il piano dei prefetti anticamorra arrivati a palazzo di città dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose dell’amministrazione Catapano è semplice: cercare di ridurre al minimo i dissesti stradali, una manovra messa in campo anche per far quadrare i conti pubblici, anche quelli finiti sotto la lente di ingrandimento della triade commissariale. Tra le perdite maggiori registrate nei recenti bilanci approvati dal consiglio comunale, oltre al disastro degli introiti per le tasse con tassi di evasione fiscale alle stelle, ci sono proprio i risarcimenti che il Comune ogni anno è costretto a riconoscere a causa dei risarcimenti poco più di duecentomila euro a chi negli anni ha intentato causa contro l’Ente perché ha riportato danni a causa delle voragini aperte sulla strada e non riparate in tempo dai funzionari: ci sono i pedoni che inciampano e sono costretti alle cure mediche a seguito di un infortunio, ma ci sono soprattutto gli automobilisti che restano con l’auto bloccate nelle buche stradali e sono costretti a dover pagare migliaia di euro di danni meccanici per riparare le proprie vetture. Danni che poi si ripercuotono sulle casse del Comune per le tante cause che vengono intentate contro l’Ente di piazza Elena d’Aosta. La gestione e la manutenzione delle arterie cittadine nella passata amministrazione, come in quelle che l’hanno preceduta, hanno sempre rappresentato un tallone di Achille. Sono decenni che il Comune sborsa centinaia di migliaia di euro ogni anno a causa delle «insidie e trabocchetti» – così vengono definite nel gergo politico le cause per i danni stradali – senza che nessuno riesca a mettere un freno a questa emorragia di fondi. Ora l’arrivo dei commissari anticlan, incaricati di «bonificare» il Comune dalla sua permeabilità alla criminalità organizzata, punta a serrare i ranghi e cercare di arginare le tante spese evitabili che l’Ente sostiene. Nei giorni scorsi è stato approvato il progetto da 125mila euro, allo stesso tempo è stato dato mandato ai funzionari di attivarsi per cercare la ditta che possa effettuare i lavori sul territorio nel tentativo di riparare le strade e arginare la voragine nei conti pubblici.

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