Rifiuti, hit della differenziata in Campania: Torre del Greco fanalino di coda

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È ripartita «Riciclaestate» di Legambiente in 60 Comuni costieri: il Cilento dà lezioni, Vico e Sorrento tra le città virtuose

Rifiuti, hit della differenziata in Campania: Torre del Greco fanalino di coda
Rifiuti a Torre del Greco

Per il diciassettesimo anno di fila ricomincia il viaggio Riciclaestate, la campagna di Legambiente Campania. «La prima azione responsabile da seguire è la corretta pratica della raccolta differenziata, anche in vacanza ».

Un gesto semplice ma significativo, quello di separare e conferire i rifiuti in base al loro materiale, che rende le nostre città sempre più green.

Un lavoro di sensibilizzazione fatto attraverso i tantissimi laboratori didattici, info point, materiale informativo distribuito nelle numerose località turistiche, non solo zone costiere ma anche città d’arte e aree naturalistiche. Persino all’aeroporto di Capodichino saranno proiettati brevi video informativi sulla campagna.

Un supporto prezioso non solo per i tanti cittadini e turisti ma anche per le amministrazioni locali che ogni anno si trovano a dover gestire un diverso e maggiorato carico insediativo che può inficiare la quantità e la qualità della raccolta differenziata.

Da luglio a settembre volontari di Legambiente saranno presenti con nuove azioni, in numerose iniziative sulle spiagge campane, nelle piazze delle località turistiche nel rispetto della sicurezza, con momenti di informazione e sensibilizzazione per fare chiarezza sul corretto conferimento e accompagnare cittadini e turisti a fare meglio per aumentare la qualità e ridurre la produzione dei rifiuti e per sollecitare le amministrazioni ad introdurre tutti gli strumenti necessari per migliorare la loro gestione locale.

In particolare, dal 25 luglio al 5 agosto la carovana di RiciclaEstate attraverserà il Cilento. L’obiettivo è contrastare il cambiamento climatico partendo dai nostri comportamenti. «Ci avviamo – commenta Francesca Ferro, direttrice Legambiente – verso un’estate sempre all’insegna della prudenza ma con il gusto, dolce, di una nuova ripartenza e dove si comincia, si spera, ad intravedere la fine di un lungo e difficile periodo. Una ripartenza che però non deve farci perdere di vista le grandi sfide ambientali che siamo chiamati a contrastare e che la pandemica ci ha ancora di più drammaticamente ricordato. La crisi climatica, la grande sfida del nostro tempo, ci ribadisce che l’attenzione per la cura del nostro Pianeta non è più rimandabile e ci ricorda come le nostre piccole azioni possono avere un impatto significativo contribuendo al cambiamento. Con questo spirito anche quest’anno Riciclaestate, accompagna cittadini e turisti nei luoghi di vacanza e per sensibilizzare e informare sull’importanza della raccolta differenziata, promuovendo e facilitando la realizzazione di un’economia circolare made nostro Pianeta non è più rimandabile e ci ricorda come le nostre piccole azioni possono avere un impatto significativo contribuendo al cambiamento. Con questo spirito anche quest’anno Riciclaestate, accompagna cittadini e turisti nei luoghi di vacanza e per sensibilizzare e informare sull’importanza della raccolta differenziata, promuovendo e facilitando la realizzazione di un’economia circolare made in Campania, attraverso l’avvio a riciclo e il riutilizzo dei rifiuti di imballaggio con il risparmio di materie prime vergini e l’aumento dei livelli quantitativi e qualitativi della raccolta differenziata».

In occasione del lancio di Riciclaestate Legambiente presenta la Summer Hit delle migliori performance estive dei comuni costieri per quanto riguarda la raccolta differenziata.

Dei 60 comuni costieri campani analizzati sono in Campania, attraverso l’avvio a riciclo e il riutilizzo dei rifiuti di imballaggio con il risparmio di materie prime vergini e l’aumento dei livelli quantitativi e qualitativi della raccolta differenziata».

In occasione del lancio di Riciclaestate Legambiente presenta la Summer Hit delle migliori performance estive dei comuni costieri per quanto riguarda la raccolta differenziata.

Dei 60 comuni costieri campani analizzati sono 31 i comuni che hanno raggiunto e superato, nel 2021, il 65% di raccolta differenziata come previsto dalla legge e dove si riscontrano molte delle migliori performance di raccolta differenziata.

Il valore più alto dell’indice su base annuale è stato osservato per il comune di Centola mentre il valore più basso è stato osservato per il comune di Serra Fontana. I Comuni in cui l’indice ha valori superiori ad uno hanno conseguito percentuali di raccolta differenziata nel mese di agosto superiori al valore soglia del 65%. I comuni di Montecorice, San Mauro Cilento, Centola, hanno conseguito elevate performance estive, infatti, a fronte di un significativo incremento della produzione di rifiuti ad agosto, con un aumento di oltre due volte il valore medio mensile annuo, hanno fatto registrare elevati valori di percentuale di raccolta differenziata nel mese di agosto incrementando anche rispetto al valore annuo.

Tra i Comuni sotto i 5.000 abitanti, insieme alle già citate performance di Montecorice, San Mauro Cilento, Centola troviamo anche gli ottimi risultati dei comuni di Cetara e Conca dei Marini che migliorano i loro, già elevati, valori di raccolta differenziata anche in vista dell’aumento importante della produzione di rifiuti. Per i Comuni tra i 5.000 e i 15.000 abitanti si evidenziano in particolare i comuni di Ascea, Massa Lubrense e Monte di Procida che riescono a migliorare la differenziata, nonostante il carico insediativo dei turisti. Buone anche le performance di Casal Velino e di Camerota che mantengono una percentuale di raccolta differenziata sempre al di sopra del valore del 65%, seppur con un piccolo e fisiologico calo. Per i Comuni sopra i 15mila abitanti si evidenzia i risultati importanti dei comuni di Bacoli, Vico Equense, Pozzuoli, Pontecagnano Faiano, Sorrento e Portici che fanno registrare un aumento della produzione dei rifiuti nel mese di agosto ma riescono a migliorare o comunque a mantenere invariata la propria raccolta differenziata. Malissimo Torre del Greco, quasi fanalino di coda, meno peggio, ma comunque non virtuose, Castellammare (al 51%), Ercolano, Capri e Torre Annunziata.

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