Andrea Ripa

Nomine in Comune a San Giuseppe Vesuviano, la rivoluzione dei commissari prefettizi

Andrea Ripa,  

Nomine in Comune a San Giuseppe Vesuviano, la rivoluzione dei commissari prefettizi

Nella rivoluzione degli uffici del Comune di San Giuseppe Vesuviano che i commissari prefettizi hanno messo in campo all’atto dell’insediamento, non c’è solo lo stop alle nomine dei dirigenti firmate nei mesi scorsi dall’ormai ex sindaco vesuviano, Vincenzo Catapano. Tra le novità messe in campo dal gruppo di funzionari anticamorra, arrivati a palazzo di città da oltre un mese e mezzo a seguito dello scioglimento per infiltrazioni mafiose della vecchia amministrazione, c’è anche una riorganizzazione degli uffici che comporterà l’accorpamento di alcuni settori – anche quelli finiti sotto la lente di ingrandimento degli007 della commissione d’accesso – e una riduzione degli incarichi da assegnare. Da nove provvedimenti firmati alcuni mesi fa dal primo cittadino leghista – finiti anche al centro delle polemiche con alcuni esposti presentti alla procura della Repubblica di Torre Annunziata – si passerà agli attuali otto, che verranno pubblicati nelle prossime setitmane. La nomina dei dirigenti attesa per questi giorni è infatti slittata dopoché i tre componenti della commissione straordinaria – i vice prefetti Aldo Aldi, Agnese Scala e il dirigente di seconda fascia Antonio Scozzese – hanno deciso di promuovere, alla luce della riorganizzazione dei settori, una nuova procedura di interpello rivolta a tutti i dipendenti comunali categoria D in forza al Comune. Le selezioni in municipio partiranno una volta che giungeranno le domande all’ufficio centrale, soltanto una volta analizzate tutte le richieste per assumere l’incarico di dirigente i prefetti decideranno a chi affidare gli incarichi, tenendo anche conto della recente relazione di scioglimento del Comune che ha visto nel mirino diversi professionisti in forza presso l’Ente di piazza Elena d’Aosta. Secondo il nuovo modello organizzativo imposto dai prefetti anticamorra saranno otto i settori chiave del municipio: Affari generali e istituzional, politiche sociali e pubblica istruzione; ragioneria e risorse umane; entrate e tributi; sistemi informativi, servizi demografici e suap; ufficio tecnico comunale; ambiente; polizia municipale; avvocatura. L’attenzione sulla gestione degli uffici comunali da parte della commissione prefettizia è massima, soprattutto alla luce dei recenti accadimenti. Uno dei sttori chiave dell’Ente di piazza Elena d’Aosta è stato al centro di un teerremoto interno, legato a doppio filo con la maxi inchiesta che ha chiuso l’avventura politica della squadra di governo leghista poco più di un mese fa. Il responsabile dell’ufficio tecnico comunale -finito all’interno delle indagini da parte della commissione d’accesso –  è stato infatti sospeso dall’incarico fino a dicembre. Non è l’unico funzionario finito sotto la lente di ingrandimento degli 007, per gli altri dirigenti sotto indagine non è stato previsto alcun provvedimento.

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