Restaurate le tele storiche della chiesa di San Gennaro a Ottaviano

Giovanna Salvati,  

Restaurate le tele storiche della chiesa di San Gennaro a Ottaviano

Procedono i lavori per rimettere a nuovo alcune delle tele della chiesa di San Gennaro a San Gennarello. Un patrimonio artistico che rischia di continuare a rovinarsi se non fosse per l’impregno del parroco don Raffaele Rianna che ha affidato le tele al restauratore Umberto Maggio. Sarà lui, l’artista della città ottavianese che da anni si occupa della manutenzione della statua del santo patrono San Michele, a rimettere a nuovo i capolavori artistici della chiesa. E ad annunciarlo è proprio don Raffaele che nei giorni scorsi ha fatto tappa nel laboratorio di Umberto Maggio«ho fatto visitanel suo laboratorio di Ottaviano per ammirare i saggi di pulitura di un’altra opera d’arte della nostra Chiesa che è oggetto di restauro: “La Risurrezione di Lazzaro” di autore ignoto (per adesso). I particolari anatomici e l’espressività dei volti rivela, – dice don Raffaele – secondo il giudizio esperto di Maggio, un’eccellente fattura». Il recupero delle tele è possibile grazie alle donazioni di alcuni benefattori che hanno voluto “adottare” una tela e occuparsi delle spese di recupero. «Questo restauro- continua don Raffaele – è il dono di un benefattore ed è seguito dalla dottoressa Tonia Solpietro dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Nola con l’alta sorveglianza della Sovrintendenza nella persona della dottoressa Palma Recchia». Don Raffaele è riuscito a coinvolgere tantissimi fedeli per la ristrutturazione della chiesa e grazie anche alla Diocesi nolana e ora sta provando a recuperare ridando vita e colore a molte delle tele presenti in chiesa che meritano una manutenzione. Riportare in vita i colori di quelle tele significa permettere ai tanti che varcano la soglia della chiesa ammirare dei capolavori, alcuni, come quest’ultimo, ancora se un autore. Dietro ogni pennellata da parte di Umberto Maggio la passione non solo per l’arte ma anche per il proprio paese che lo spinge ad essere sempre in prima linea per ridare vita alle opere custodire gelosamente è troppo volte nascoste nella città di Ottaviano.

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