Concerti a Pompei, i biglietti per lo spettacolo di Mario Biondi sold out in 17 minuti

Salvatore Piro,  

Concerti a Pompei, i biglietti per lo spettacolo di Mario Biondi sold out in 17 minuti

Eventi grandi firme e da sold-out, Pompei “risorge” con i due concerti d’eccezione di Patti Smith e Mario Biondi. A confermarlo sono i numeri, da tutto esaurito assoluto, registrati nell’estate della dura ripartenza dopo il Covid: 1700 posti esauriti con prenotazione on-line, in appena 17 minuti, per il concerto di Biondi che, inserito dall’amministrazione comunale come star di un ricco cartellone da 450mila euro complessivi, si esibirà stasera alle 21.30 nell’area concerti in piazza Schettini. Tutto esaurito – 1750 sono invece i biglietti venduti – anche per l’evento che ha visto la “sacerdotessa del rock” internazionale, Patti Smith, esibirsi ieri sera nell’incantevole scenario offerto dal Teatro Grande degli Scavi. “Abbiamo creato un cartellone di eventi rivelatosi alla fine di grande successo. Decine di persone dai comuni limitrofi stanno chiamando nella mia segreteria per complimentarsi per gli spettacoli gratuiti che, ricordo a tutti, solo la città Pompei ha saputo organizzare”. A parlare così è il sindaco Carmine Lo Sapio. Il primo cittadino, intervistato da Metropolis, aggiunge: “Dopo il grande buio rappresentato dalla pandemia sono finalmente tornate le luci della normalità. Gli eventi sono il motore dell’economia di una città turistica. Per la prima volta, nella storia politica della città, la nuova Pompei ha organizzato eventi di richiamo turistico. Le amministrazioni che non investono nel campo della promozione sono fallimentari”. Il sindaco ha inoltre disposto l’ingresso ai disabili anche senza prenotazione. Proprio la necessità di prenotarsi on-line, tramite una piattaforma web espressamente dedicata, ha scatenato alcune polemiche. “Le prenotazioni sono delle prescrizioni dettate dalla commissione dei pubblici spettacoli che, per ragioni di sicurezza e ordine pubblico, impone un numero limitato” ovvero circa 2mila persone in piazza Schettini “e la garanzia delle vie di fuga” sottolineano ancora da Palazzo De Fusco. Il tutto esaurito per la “sacerdotessa del rock” – che ieri ha cantato e suonato dalle 21.00 nel meraviglioso Teatro Grande – ha “cancellato” subito la cocente delusione per lo stop imposto dal direttore generale del Parco archeologico, Gabriel Zuchtriegel, agli ulteriori due concerti di Riccardo Cocciante ed Eduardo De Crescenzo, già programmati per il 27 e il 28 luglio al Teatro Grande. Due altri sold-out in pratica annunciati, ma “abusivi”. “Concerti annunciati per il 27 e il 28 eppure mai autorizzati dal Parco archeologico. Pompei è un sito unico e merita rispetto, comportamenti responsabili” questa la difesa di Zuchtriegel. I problemi per i due concerti erano sorti quasi subito. Da regolamento, il Parco Archeologico richiede all’azienda responsabile un primo contatto da tenersi almeno “120 giorni prima” della data stabilita per l’evento. “E invece – precisano dal Parco di Pompei – siamo stati contattati già in ritardo, ovvero 90 giorni prima rispetto ai canonici quattro mesi di anticipo”. “La società Edizioni Musicali Spai  aveva presentato in tempo utile l’istanza per la concessione del Teatro Grande degli Scavi per i concerti di  Riccardo Cocciante e Eduardo De Crescenzo sin dalla data del 27 aprile 2022. Nonostante le documentazione inoltrata, come da richiesta dell’Ente per ottenere la concessione, non avendo ricevuto la stessa a tutt’oggi si comunica che il concerto di Riccardo Cocciante viene differito al 2 settembre 2022 presso il Real Sito “Reggia di Carditello” in provincia di Caserta.

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