Andrea Ripa

Anziani dimenticati e cantieri a rilento, scoppia il caos in consiglio comunale a Poggiomarino

Andrea Ripa,  

Anziani dimenticati e cantieri a rilento, scoppia il caos in consiglio comunale a Poggiomarino

Opere a rilento e anziani lasciati nel dimenticatoio, il consiglio comunale di Poggiomarino passa dall’approvazione di una manovra finanziaria per poter pagare i tecnici e far decollare il progetto sul cimitero alle polemiche sollevate dal centrosinistra per la questione dei mancati investimenti sulle opere pubbliche, gran parte di queste ancora ferme al palo e poi sulla continua chiusura del centro anziani. A nulla sono valse le spiegazioni dei vertici della squadra di governo locale trainata dal sindaco Maurizio Falanga. «Sulla vicenda del centro anziani, purtroppo non sono ancora state effettuate le volture delle utenze elettriche», la spiegazione arrivata dai banchi del centrodestra. «Questa spiegazione sa tanto di tentativo di provare a prendere ancora tempo. Però è passato oltre un anno dalla chiusura dell’edificio, la comunità di Poggiomarino non ha bisogno di queste scuse. Il centro per gli anziani sarebbe stato di fondamentale importanza soprattutto in questo periodo, dove i nostri nonnini rischiano di restare soli», l’affondo del leader dem Michele Cangianiello non lascia spazio a ulteriori interpretazioni. «La verità è che per gli anziani della città non è stato fatto nulla. Basti pensare alla Consulta degli anziani che non è stata mai convocata», dice ancora l’avvocato con la passione per la politica che ieri in consiglio era supportato da Nicola Guerrasio e Rossella Vorraro, pronti a sottolineare le problematiche in merito all’assenza di politiche per la tutela della terza età. Ma non c’è solo questo, perché se la «variazione di bilancio» ha consentito all’amministrazione comunale di poter raggiungere un importante obiettivo in merito al progetto da 3 milioni di euro per l’ampliamento del cimitero, resta il nodo delle opere lumaca. «In aula abbiamo espresso il nostro parere in merito alle opere pubbliche. Abbiamo ricordato all’amministrazione Falanga che per il 2022 erano in programma opere per oltre 12 milioni di euro. Siamo a luglio del 2022 ed è stato speso poco più di un milione. – dice ancora Cangianiello – E’ tutto fermo, con questa compagine alla guida del Comune che resta aggrappata ai progetti e alle opere del 2019 che la vecchia amministrazione aveva messo in cantiere e per le quali ha ottenuto i fondi dalla Città Metropolitana».

CRONACA