Alberto Dortucci

Ercolano, la ztl della discordia: scontro in consiglio comunale, passa la linea dura

Alberto Dortucci,  

Ercolano, la ztl della discordia: scontro in consiglio comunale, passa la linea dura

Ercolano. Non sono mancati momenti di frizione e di scontro all’interno della maggioranza guidata dal sindaco Ciro Buonajuto, ma – al termine di una discussione durata circa due ore – il consiglio comunale ha respinto al mittente la mozione presentata dall’opposizione per l’apertura di un tavolo di concertazione sulla «ztl della discordia» in via IV Novembre: «Andiamo avanti», aveva annunciato a inizio mese il leader locale di Italia Viva durante un improvvisato dibattito in strada con i commercianti della zona. «Andiamo avanti», hanno ribadito i rappresentanti della coalizione uscita vincitrice a mani basse dalle elezioni del 2020.

La discussione in aula

L’ultima seduta dell’assise cittadina aveva come unico punto all’ordine del giorno proprio la mozione firmata da Piero Sabbarese e Emilia Dorio all’indomani delle proteste arrivate dagli esercenti dell’ultimo tratto di via IV Novembre per l’istituzione di una zona a traffico limitato voluta dal primo cittadino per favorire il rilancio turistico della città: un provvedimento capace di scatenare vibranti proteste all’ombra del Vesuvio – al punto da portare alla sospensione del dispositivo di viabilità – e diventato immediatamente oggetto dell’ennesima contesa politica in municipio. Diverse – durante la lunga discussione – le «osservazioni critiche» degli alleati di Ciro Buonajuto, ma alla fine alla mozione è stata rispedita al mittente: niente tavolo di concertazione e barra dritta per la riproposizione della «ztl della discordia». Con vari accorgimenti e miglioramenti – alcuni suggeriti in aula, alcuni già messi a punto dell’ente di corso Resina – in modo da venire incontro alle esigenze e alle richieste di abitanti e commercianti della zona.

Parcheggi e non solo

Il primo correttivo è stato apportato già all’indomani del confronto pubblico in strada. Per recuperare i sei stalli destinati alla sosta, infatti, l’amministrazione comunale ha istituito i parcheggi a rotazione all’interno delle aree esterne di due plessi scolastici a ridosso della zona a traffico limitato con l’installazione di parcometri per favorire il «ricambio» delle auto. Non solo: il primo cittadino ha ribadito che sarà garantito il percorso al centro e che è già stata avanzata richiesta per l’apertura di un varco. Le attrezzature necessarie dovrebbero arrivare il prossimo mese di settembre, quando verosimilmente il leader locale di Italia Viva sarà impegnato nella campagna elettorale per staccare un biglietto per il parlamento.

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