Andrea Ripa

Circumvesuviana e Anm: da lunedì biglietti più cari di 10 centesimi

Andrea Ripa,  

Circumvesuviana e Anm: da lunedì biglietti più cari di 10 centesimi

Trasporto pubblico locale aumentano i costi dei biglietti. Il provvedimento passato al vaglio dei funzionari della Regione Campania a maggio scorso entrerà in vigore da lunedì, prevedendo un rialzo di dieci centesimi dei tagliandi per i mezzi su gomma e su rotaia. Era dal 2017 che non venivano apportati incrementi alle tariffe del trasporto pubblico locale. Restano invariate le tariffe degli abbonamenti, un modo di tutelare gli utenti abituali del trasporto pubblico locale che utilizzano il mensile o l’annuale, per i propri spostamenti, riconoscendo la convenienza economica e la facilità di utilizzo dell’abbonamento rispetto all’acquisto del singolo biglietto. «Per l’ambito urbano di Napoli, la variazione è di 10 centesimi (da 1,10 euro a 1,20 euro) per la corsa semplice urbana Anm, mentre gli spostamenti su linee suburbane e linee su ferro Eav e Trenitalia, si passa da 1,30 ad 1,40 euro. Il biglietto orario UnicoCampania Napoli passa da 1,60 a 1,70 euro. – si legge nel provvedimento – A Salerno, invece, il biglietto orario passa da 1,30 a 1,50 euro. La tariffa per il servizio extraurbano Na 1 (spostamenti da e per Napoli con un comune diverso dal capoluogo oppure per spostamenti fra Comuni diversi quando è necessario effettuare un interscambio su Napoli) vede la corsa singola passare da 1,60 a 1,70 euro, mentre il biglietto orario aumenta da 1,70 a 2,40 euro. Per il servizio extraurbano Na2, il biglietto aumenta da 2,20 a 2,40 euro, mentre il biglietto orario passa da 2,70 a 2,90 euro».L’aumento che entrerà in vigore da lunedì ha fatto già scoppiare le polemiche, con i comitati dei viaggiatori pronti a schierarsi contro la decisione di palazzo Santa Lucia, alla luce anche delle richieste delle scorse settimane – dopo i tagli decisi da Eav – di calmierare i prezzi dei biglietti e venire incontro alle esigenze di chi utilizza la Circum per spostarsi. «Ancora una volta la politica del trasporto pubblico della Regione Campania è in dissonanza con le richieste dei cittadini. Meno di un mese fa avevamo chiesto pubblicamente di rivedere le tariffe del trasporto pubblico locale e introdurre un abbonamento unico a prezzo popolare sulle linee Eav per favorire l’uso del trasporto pubblico locale e fidelizzare i viaggiatori all’uso del mezzo pubblico, invece dal 1 agosto si autorizza l’aumento dei biglietti a corsa singola e/o integrati». E’ quanto scrive Enzo Ciniglio, portavoce pendolari gruppo faceboook ‘noaltagliodeitrenidellacircumvesuviana’. «Una scelta inopportuna, in controtendenza con quanto avviene negli altri paesi europei, una scelta che non incentiva l’uso del mezzo pubblico. Visto il periodo di crisi tante famiglie a agosto potranno permettersi solo qualche gita fuori porta, invece dell’aumento delle tariffe – aggiunge – andava introdotto una family card a prezzo calmierato, ma in Campania per i poveri viaggiatori non c’è ascolto, né attenzione».

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