Andrea Ripa

Raid nella scuola elementare di Terzigno, i vandali sono tutti minorenni

Andrea Ripa,  

Raid nella scuola elementare di Terzigno, i vandali sono tutti minorenni

Qualche mese fa, all’atto dell’apertura del sentiero numero 11 sul Vesuvio e anche all’inaugurazione del parco giochi di via Emblema, il sindaco di Terzigno, Francesco Ranieri, aveva invitato la comunità a «prendersi cura» del proprio territorio. Un appello a tenere quelle zone – e non solo –   intatte. Così come le strutture a servizio delle comunità. Parole cadute  nel vuoto alla luce dell’ultimo raid vandalico consumatosi in città. Non bastavano gli allarmi legati al decoro nelle zone alte della città – nei pressi del sentiero -, ora a essere violati sono gli istituti scolastici, chiusi in questo periodo e presto al centro di un piano  di pulizia in vista dell’inizio dell’anno scolastico. Per il plesso Capoluogo ci sarà lavoro extra da fare a causa del raid vandalico della scorsa sera, quando alcuni ragazzi si sono introdotti all’interno del plesso – probabilmente sono entrati da una finestra che non era stata chiusa – ed hanno cominciato a lanciare sedie e a spargere rifiuti qui e là tra i corridoi e le classi della scuola situata a due passi dal centro storico della città. E in quella scuola, che dista pochi metri anche dalla sede del Comune e dal comando degli uomini della polizia municipale, non è la prima volta che si verificano episodi del genere. Già in passato la scuola era stata vandalizzata, da orde di ragazzi. In alcuni casi erano state addirittura organizzate feste «abusive» all’interno dell’istituto, di notte quando la struttura è chiusa al pubblico. Un nuovo raid si è consumato nei giorni scorsi, finito poi sotto la lente di ingrandimento delle forze dell’ordine e dei vertici del Comune. La babygang che si è introdotta nell’istituto è stata sorpresa e sarà denunciata alle forze dell’ordine. Nel gruppo dei vandali che hanno seminato caos e disordine tra i corridoi e le aule del plesso scolastico a ridosso del centro storico di Terzigno, tutti ragazzi minorenni. Pugno duro del primo cittadino Francesco Ranieri, è stato proprio lui ad avvertire le forze dell’ordine e a sorprendere i minori all’interno della scuola vandalizzata. «Mi sono trovato di fronte a uno scenario vergognoso. Sarò costretto a denunciare i ragazzi che ho trovato all’interno della scuola perché solo così possono imparare il reale senso della vita», ha fatto sapere il capo dell’amministrazione comunale.

CRONACA