Elena Pontoriero

Sant’Antonio Abate, gli svaligiano casa durante il funerale

Elena Pontoriero,  

Sant’Antonio Abate, gli svaligiano casa durante il funerale

I ladri sono entrati in azione mentre la famiglia D’Aniello stava dando l’ultimo saluto a Giuseppe, il ventottenne morto in seguito a un incidente stradale la settimana scorsa. I malviventi sapevano l’orario dei funerali e che in quel momento la casa degli imprenditori, attivi nel settore florovivaistico, era vuota, perché tutti al cimitero per dare l’ultimo saluto al giovane volato via troppo presto. Senza alcuno scrupolo hanno fatto irruzione all’interno dell’abitazione, alla periferia di Sant’Antonio Abate, per rubare tutto il possibile: soldi, gioielli, oggetti di valore. La famiglia D’Aniello si è accorta che i ladri erano entrati nella loro abitazione, proprio mentre al cimitero si stava tumulando la salma di Giuseppe. L’allarme della casa, collegato a un cellulare, ha costretto alcuni familiari del giovane imprenditore a lasciare il camposanto per andare a verificare cosa stesse accadendo. Arrivati davanti alla casa hanno visto alcune persone scappare dal retro. Hanno provato a inseguirle, ma non c’è stato nulla da fare. I malviventi sono riusciti a far perdere le loro tracce. Così sono tornati indietro e una volta dentro l’abitazione hanno avuto la conferma di ciò che temevano. I ladri avevano portato via molte cose, dopo aver divelto la porta blindata all’ingresso. Senza alcuno scrupolo sono entrati anche nella stanza di Giuseppe, mettendo tutto a soqquadro, rovinando alcuni dei ricordi del giovane, andando a caccia di soldi e oggetti preziosi. Un furto ignobile sul quale adesso indagano i carabinieri della compagnia di Sant’Antonio Abate, che hanno già acquisito i filmati dei circuiti di videosorveglianza pubblici e privati con l’obiettivo di risalire ai malviventi. La pista più accreditata è quella di persone della zona che sapevano dove e quando colpire. Delinquenti senza scrupoli che hanno violato il dolore di una famiglia costretta a piangere la scomparsa di un ragazzo che si stava costruendo il suo futuro lavorando nell’azienda di famiglia. Giuseppe D’Aniello è morto giovedì scorso, a causa di un incidente stradale avvenuto a Eboli, dove si svolge gran parte della produzione florovivaistica della sua impresa. Il ventottenne era in sella al suo scooter e stava raggiungendo la sede dell’azienda, quando un’auto gli è piombata addosso lungo la statale Aversana facendolo sbalzare oltre il guard rail. Un incidente sul quale sono ancora in corso le indagini delle forze dell’ordine, che hanno ricostruito la dinamica dell’impatto e iscritto l’automobilista nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale. Una morte che ha scosso la cittadina abatese, a tal punto che anche il sindaco Ilaria Abagnale ha voluto ricordarlo con un messaggio di cordoglio. Ma ieri mattina, proprio durante i funerali del ventottenne, i malviventi hanno deciso di violare il dolore della famiglia D’Aniello svaligiando la loro abitazione.

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