Andrea Ripa

Una strage sulle strade, tra il Nolano e Vesuviano ancora morti: Chiara aveva solo 23 anni

Andrea Ripa,  

Una strage sulle strade, tra il Nolano e Vesuviano ancora morti: Chiara aveva solo 23 anni

Una serata con gli amici che si trasforma in tragedia. Tra l’hinterland Vesuviano e il Nolano l’ennesima morte della strada. Scorre ancora il sangue sull’asfalto delle arterie della provincia di Napoli. Una escalation di morti in pochi giorni capaci di riaccendere i riflettori sull’allarme sicurezza nei nostri territori. Chiara Mastrojanni aveva solo 23 anni, studiava all’Università Suor Orsola Benincasa e per lei, bellissima come il sole, aveva sognato un futuro diverso. Il tempo non le ha dato scampo. E’ morta la scorsa notte in seguito di uno spaventoso incidente stradale, era sulla moto con un amico quando si è schiantata contro la rotatoria di via Francesco Napolitano. Per lei non c’è stato nulla da fare, per l’amico che guidava la moto soltanto qualche ferita. E’ ricoverato in ospedale, al Santa Maria della Pietà di Nola. Se la caverà e presto potrebbe uscire dal nosocomio, sicuramente lo farà con le sue gambe. Chi non tornerà più a casa sarà Chiara Mastrojanni, originaria di San Paolo Bel Sito. Morta a 23 anni, il suo è l’ultimo nome su un elenco di decessi in costante aumento nelle ultime settimane. Perde la vita pochi giorni dopo un imprenditore di San Valentino Torio, Carmine Celentano, deceduto qualche chilometro più lontano: tra Palma Campania e Striano. Anche lui era in moto, proprio come Chiara. La 23enne è morta praticamente sul colpo, lo schianto contro la rotatoria di via Napolitano è stato tremendo. La giovane è stata sbalzata in aria, finendo poi per sbattere contro un muro di cemento: probabilmente è stato questo impatto a risultare fatale. Sull’esatta dinamica dell’incidente ci sono ancora poche certezze nelle mani degli investigatori che stanno provando a capire come abbia fatto l’amico di Chiara a perdere il controllo della moto e poi finire contro la rotatoria. Nel frattempo la procura di Nola ha disposto il sequestro della salma e del mezzo su cui viaggiava la 23enne. Nei prossimi giorni, su ordine della magistratura, sarà effettuato l’esame autoptico di rito. Soltanto dopo il via libera della procura di Nola sarà possibile celebrare i funerali della giovane. Nel frattempo sul luogo della tragedia c’è un mazzo di fiori che la ricorda, affisso a una ringhiera a memoria di una giovane vita spezzata nel cuore della notte. Sognava di tornare a casa dopo una serata con gli amici, Chiara non sapeva di aver preso un appuntamento con la morte. E’ la terza persona a perdere la vita nel giro di una settimana nel territorio napoletano. Prima di Chiara era toccato a Carmine Celentano, imprenditore di San Valentino Torio scomparso aStriano, e prima ancora a Giuseppe D’Aniello di Sant’Antonio Abate. Ma l’impatto mortale di via Napolitano a Nola non è l’unico incidente avvenuto nella giornata di ieri, in un angolo di provincia al centro di una vera e propria emergenza per la sicurezza stradale. Tra la città bruniana, dove oltre allo schianto costato la vita a Chiara si è verificato un altro spaventoso scontro tra auto, Ottaviano e Somma Vesuviana: è stata l’ennesima giornata infernale.

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