Castellammare, caos all’ospedale San Leonardo: anche i reparti sono scoperti

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Castellammare, caos all’ospedale San Leonardo: anche i reparti sono scoperti

Castellammare. E’ ancora più caotica e complessa la situazione in cui versa l’ospedale San Leonardo. Dopo che, nei giorni scorsi, da più parti si erano sollevate polemiche la direzione sanitaria prova a correre ai ripari con una toppa che, però, appare peggiore del buco.

Da qualche giorno infatti, i medici in servizio nei reparti, soprattutto di notte, sono destinatari di un ordine di servizio secondo il quale devono coprire anche i turni al pronto soccorso qualora ve ne fosse bisogno. Conseguenze? Che i reparti dove, fino a qualche settimana fa vedevano almeno la presenza di un medico, ora sono totalmente sguarniti. Non c’è personale medico ma solo infermieristico. Una situazione che ha scatenato una polemica pesantissima. Qualche medico, infatti, anche per cautelarsi avrebbe inviato un esposto ai carabinieri.

Il rischio, fanno notare i protagonisti, è che se malauguratamente dovesse accadere qualcosa a qualche paziente mentre il medico del reparto è in pronto soccorso, anche se per effetto di una direttiva, la responsabilità medica e penale sarebbe sempre in capo al dottore stesso. Una vera e propria rivolta quella che ha accolto la decisione della Direzione Sanitaria dell’ospedale che aveva come obiettivo risolvere il caos nel pronto soccorso. Anche perché, a causa della carenza di medici, già da tempo soprattutto di notte alcuni reparti erano sprovvisti di guardia medica che toccava al chirurgo di turno. “Senza chiedersi – raccontano alcuni medici che non vogliono però essere identificati – cosa accadrebbe se durante la notte dovesse venir fuori un’emergenza chirurgica. In quel caso a essere scoperti sarebbero sia il pronto soccorso che i reparti”.

Qualche giorno fa a lanciare l’allarme furono alcuni cittadini che erano dovuti ricorrere alle cure mediche del pronto soccorso del San Leonardo.  Alcuni di loro avevano denunciato di essere rimasti anche dieci ore in attesa. Dalla mattina alle sera per essere visitati nel pronto soccorso di Castellammare.

Sui social, la mamma di un ragazzino arrivato per un taglio al dito alle 17 aveva raccontato di aver aspettato ancora chi dovesse mettergli i punti fino alle 21,30. Sei ore senza assistenza e dovendosi trovare a gestire il nervosismo e la preoccupazione di un adolescente. Un vero e proprio girone dell’inferno quello raccontato dai pazienti che hanno avuto la disavventura di trovarsi al San Leonardo in questi giorni.

Lunga la fila per aspettare il proprio turno per chi non arrivava in codice rosso. Anche anziani costretti ad attendere al caldo per ore. Ancora peggio per chi doveva sottoporsi ad una Tac. In assenza di infermieri nessun paziente poteva essere accompagnato nell’ala della diagnostica per sottoporsi all’esame.

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