Alberto Dortucci

Rifiuti, nuova era a Ercolano: sbarca l’Eco Office

Alberto Dortucci,  
Gara da 33 milioni, primo giorno per la ditta vincitrice. Ma sull’appalto l’ombra del ricorso di Velia Ambiente

Rifiuti, nuova era a Ercolano: sbarca l’Eco Office

Ercolano. Raccolta dei rifiuti, comincia l’era della Eco Office. Ma sull’appalto da 33 milioni promosso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ciro Buonajuto si allunga già lo spettro di un contenzioso davanti ai giudici del tribunale amministrativo regionale di Napoli. Sono le due «facce» dell’igiene urbana all’ombra del Vesuvio. Da un lato le «speranze di rilancio» legate alla ditta Eco Office – vincitrice del bando della durata di 5 anni – e dall’altro il ricorso annunciato dalla ditta Velia Ambiente per ribaltare il verdetto della gara Nu.

Veleni sull’appalto

Il bando della discordia sull’affidamento dei servizi di igiene urbana risale all’estate del 2021. Dopo l’approvazione in consiglio comunale del piano industriale dei rifiuti, a luglio l’ente di corso Resina stanziò la bellezza di 33 milioni di euro per individuare i successori della ditta Buttol (poi sostituita in corso d’opera da Velia Ambiente). Ultimata la procedura, il Comune ha aggiudicato la gara alla Eco Office, arrivata prima in graduatoria in virtù di un’offerta maggiormente vantaggiosa per l’ente di corso Resina. L’aggiudicazione è stata, tuttavia, contestata dalla ditta Velia Ambiente – seconda in graduatoria – sulla base di (presunti) mancati requisiti della vincitrice dell’appalto. Il ricorso è stato presentato al Tar Campania e – salvo colpi di scena – sarà discusso a metà settembre.

Lo sprint del Comune

A dispetto della pendenza giudiziaria, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ciro Buonajuto ha deciso di tirare dritto e procedere ugualmente all’avvio del nuovo corso. Una decisione per cercare di cambiare registro rispetto alle ultime settimane, durante cui sono stati registrate decine di proteste per le condizioni igienico sanitarie lungo le strade cittadine, a partire dal centro storico fino alla zona di San Vito. Alla Eco Office, dunque, sarà affidato il compito di invertire la rotta e riportare pulizia e decoro lungo le strade di Ercolano. Almeno fino a metà settembre, quando i giudici del tribunale amministrativo regionale potrebbero ribaltare la graduatoria stilata dal Comune e innescare l’ennesimo braccio di ferro per la gestione del business-rifiuti.

Disastro in città

Nelle ultime settimane si sono moltiplicate le segnalazioni per le criticità registrate sul fronte della raccolta dei rifiuti. Perfino la zona mercato – in cui sarebbe necessaria una maggiore «attenzione» sotto il profilo della pulizia – in varie occasioni è stata ridotta in una sorta di immondezzaio a cielo aperto. Identico (triste) destino per le strade della parte alta della città, a cominciare dalle traverse di via Benedetto Cozzolino praticamente «dimenticate» dagli operatori ecologici. Insomma, l’auspicio di Ciro Buonajuto & company è di riuscire subito a cambiare rotta. Almeno fino al pronunciamento dei giudici del Tar Campania.

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