Forza Italia, la sfida di Patriarca: “Saremo la vera sorpresa del voto”

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Forza Italia, la sfida di Patriarca: “Saremo la vera sorpresa del voto”

Onorevole Patriarca tanti cambiamenti hanno investito Forza Italia.

Qual è il clima che si respira nel partito a livello regionale?

«Dimentichiamo il catastrofismo da slogan elettorale. L’esperienza governativa era già ai titoli di coda: si vota a settembre invece che a marzo. Nel partito, inoltre, non c’è alcuno stravolgimento. Chi è andato via, così come chi è arrivato, ha seguito un percorso politico personale. Forza Italia rimane nello stesso posto da quando è apparsa sulla scena politica nazionale e con gli stessi valori popolari, liberali e cristiani».

Possibile una sua candidatura al Parlamento?

«Le candidature non sono ancora definite, siamo tutti a disposizione del partito. Non nego però che sarei onorata di rappresentare il mio territorio nel Parlamento italiano. Le mie radici ed il legame con la mia terra, in cui vivo e in cui crescono i miei figli, è profondo. E, a prescindere da quel che accadrà, continuerò a prestare il mio servizio per il territorio e la mia gente. Sono capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, e non dimentico certo chi già ha creduto in me offrendomi la sua fiducia».

Come avete vissuto l’addio di personalità di spicco come Gelmini, Carfagna e Brunetta?

«Ogni volta che qualcuno se ne va, si perde qualcosa. Mi dispiace, ma non condivido le motivazioni che hanno portato a questa scelta. Il riferimento dell’area moderata, nel nostro Paese, rimane per storia e per valori Forza Italia. E lo dice una, come me, che ha il dna democristiano. Nessun discorso centrista può prescindere da Forza Italia che, dopo lo scioglimento della Dc, è stato l’unico baluardo contro la sinistra».

Qualcuno critica il fatto che Forza Italia sembra troppo schiacciata sulle posizioni di Lega e Fratelli d’Italia, a partire dalla caduta del Governo Draghi. Condivide questa critica?

«Assolutamente no. FdI e Lega sono i nostri alleati storici. Sostenere che siamo appiattiti sulle loro posizioni, in un momento in cui i nostri partner crescono nel consenso, significa disconoscere il valore e la fiducia del voto degli italiani. Forza Italia mantiene la sua identità e le sue posizioni all’interno di un’alleanza di governo che non è mai cambiata, e che oggi può offrire una nuova occasione di crescita all’intero Paese»

Occupazione, scuola, turismo: cosa metterete di vostro nel programma di governo che riguardi i nostri territori?

«Il programma di governo copre già, naturalmente, tutti i temi territoriali più importanti. Di certo Forza Italia manterrà alta l’attenzione per il Sud all’interno della futura compagine di governo, se vinceremo le elezioni. Se devo però indicare delle priorità sono certamente due: fisco (bisogna alleggerire il carico per famiglie e imprese); e lavoro (dobbiamo restituire fiducia e prospettive ai giovani). Poi ci sarà spazio per sanità, scuola, turismo…».

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