Asl Napoli 3 Sud, migliorano i conti: in settimana sopralluogo del Dg al “Maresca” di Torre del Greco

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Asl Napoli 3 Sud, migliorano i conti: in settimana sopralluogo del Dg al “Maresca” di Torre del Greco

Torre del Greco. Risultato economico in miglioramento ma permangono criticità legate alla mancata istituzione di un servizio di controllo sulle opere pubbliche. È il quadro relativo ai bilanci della gestione 2018-2019 dell’Asl Napoli 3 Sud tracciato dalla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti per la Campania, i cui esiti sono stati pubblicati attraverso un’apposita delibera. ‘’Il risultato economico – ha rilevato la Corte – risulta in miglioramento, con un utile 2019 di 3,276 milioni di euro, a fronte dei 322.253 euro del 2018, mentre si osserva una crescita costante del valore e dei costi della produzione, con differenza sempre positiva’’. Una buona notizia, quella che viene dagli approfondimenti della Corte dei Conti che, però, fa emergere anche qualche difficoltà in alcuni settori. ‘’Criticità e irregolarità permangono – sempre secondo la magistratura contabile – nella mancata istituzione di un servizio di controllo e monitoraggio sull’andamento delle opere pubbliche, per la verifica di coerenza tra la programmazione e l’esecuzione dei lavori mediante la definizione di appositi cronoprogrammi di spesa. Analoghe esigenze di monitoraggio si sono, inoltre, rilevate sul diverso versante del controllo degli standard qualitativi e quantitativi delle strutture private convenzionate’’. Sul fronte delle controversie giudiziarie, la Corte ha evidenziato ‘’la necessità di aggiornare, almeno annualmente, il grado di soccombenza azienda sanitaria rispetto al numero delle cause, al fine di adeguare la capacità del fondo contenzioso’’. Nei prossimi giorni, come annunciato dalla Direzione generale, il neo direttore generale Giuseppe Russo sarà anche all’ospedale Maresca di Torre del Greco per continuare il suo viaggio sul territorio. La prima tappa è stato all’ospedle San Leonardo di Castellammare, investito nei giorni scorsi da forti polemiche sulla qualità del servizio sanitario offerto. Ora toccherà anche al presidio ospedaliero di via Montedoro che ha recuperato la Tac dal 4 agosto e che può contare su un servizio di pronto soccorso capace di accogliere molti dei pazienti dell’area vesuviana. Anche in questa struttura, però, emergono disagi e carenze che i medici e i vertici dell’ospedale vogliono sottooporre alla direzione generale in modo da provvedere in tempi rapidi alla soluzione di alcune problematiche. Il Maresca rappresenta un presidio ospedaliero essenziale sia per non mandare sotto stress l’ospedale di Castellammare, sia per rinforzare la presenza del servizio sanitario in un’area che conta oltre 200mila abitanti. Un sopralluogo che spiegherà molte cose.

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