Alberto Dortucci

Politiche, il sindaco di Torre del Greco punge Ruotolo: «Chieda scusa alla città». Poi stoccata a Raia

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Politiche, il sindaco di Torre del Greco punge Ruotolo: «Chieda scusa alla città». Poi stoccata a Raia

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Il sindaco di Torre del Greco non è uno che le manda a dire. E dopo la candidatura di Sandro Ruotolo nel collegio 01 che comprende anche la città che governa, parte all’attacco.

Giovanni Palomba non ha digerito le interrogazioni e le richieste di scioglimento dell’amministrazione comunale portate avanti dal senatore Ruotolo nell’ultima legislatura. «Sorpreso? Diciamo che penso che i sindaci sulle candidature nei collegi andrebbero ascoltati. A Ruotolo voglio ricordare che ha un debito con la città di Torre del Greco della quale ha chiesto con insistenza, ma senza risultati, lo scioglimento dell’amministrazione comunale».

Spera, prima o poi di avere con Ruotolo un faccia a faccia. «Lui farà la sua campagna elettorale e, se eletto, spero faccia bene per il collegio magari può anche insegnarci come si fa a fare bene i sindaci. Ai miei amici Ascione e Cimmino (sindaci di Torre Annunziata e Castellammare sciolti per infiltrazioni) ha detto di tutto. Ma così si va contro la città: voglio sperare che abbia fatto lo stesso lavoro anche con le città del nord e non solo per Napoli e provincia».

Sul voto a Ruotolo, Palomba, glissa. «Io non sono di centrosinistra. Io sono democristiano, vengo dalla Prima Repubblica. E prima di parlare di voto Ruotolo deve venire a parlare con la città di Torre del Greco. Lui l’ha umiliata e se fosse andata avanti la sua interrogazione, ora saremmo sciolti per mafia. Lui ha auspicato la caduta di un’amministrazione eletta dal popolo perché io sono sindaco in carica eletto. A Ruotolo voglio ricordare che non ho mai avuto alcun problema con la giustizia. Le accuse di voto di scambio non mi hanno mai nemmeno sfiorato e non sono stato chiamato dalla magistratura nemmeno per essere ascoltato».

Le prossime elezioni, se il Pd dovesse reggere il confronto col centrodestra potrebbero anche portare di nuovo un parlamentare torrese in Parlamento. Loredana Raia, consigliera regionale, è infatti nel listino del Pd. «Dobbiamo solo capire se questo listino riesce a fare eleggere il numero due. il mio voto sarà utile sperando che questo numero due non sia una presa per i fondelli nei confronti della città. Ovvio che auspico la presenza di un parlamentare torrese a Roma» conclude il sindaco Palomba.

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