Pompei, rissa e pestaggio in piazza: arrestati due giovani

Redazione,  

Pompei, rissa e pestaggio in piazza: arrestati due giovani

Una rissa in pieno centro e sedata solo grazie all’intervento dei vigili urbani del comando di Pompei che, dopo la decisione presa dal primo cittadino Carmine Lo Sapio, di prolungare i turni fino alle due, erano presenti in piazza e sono riusciti ad evitare il peggio. E’ stato proprio il personale in servizio della polizia municipale, che intono all’una della scorsa notte, è intervenuto in Piazza Schettini per sedare una rissa scaturita tra tre giovani.

E’ solo grazie all’intervento tempestivo degli agenti municipali, agli ordini del colonnello Gaetano Petrocelli, che, il ragazzo che stava avendo la peggio, non è in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, coordinati dal luogotenente Angelo Esposito, chiamati dai caschi bianchi in supporto. I tre giovani protagonisti del violento episodio – L.S. 26 anni di Scafati, A. P 23 anni di Pompei e G.S. 22 anni di Pompei – sono stati arrestati. Una rissa generata per futili motivi che poteva però degenerare se le forze dell’ordine non fossero intervenute in tempo. Infatti alla base della rissa, secondo una prima indagine della municipale e dei carabinieri, ci sarebbe una ragazza contesa tra L.S. e A.P.

Uno sguardo di troppo, un complimento fuori posto e così in pochi secondi i ragazzi si sono ritrovati a fare botte tralaltro a pochi passi dal Santurio. «Sono in continuo contatto con i vertici delle forze dell’ordine – il vicequestore Antonella Palumbo a capo del Commissariato della Polizia di Stato, il luogotenente Angelo Esposito al comando della Stazione dei Carabinieri di Pompei e il colonnello Gaetano Petrocelli che dirige il comando della Polizia Municipale – spiega il sindaco Carmine Lo Sapio – per predisporre controlli più serrati sull’intero territorio, al fine di garantire l’ordine e la sicurezza pubblica.

Il controllo – continua – del territorio di giorno e di notte, da parte delle forze dell’ordine, è la priorità della mia amministrazione». I due ragazzi arrestati sono stati giudicati nel rito di direttissima che ha visto il giudice convalidare i fermi in attesa del processo. «Sin dal giorno del mio insediamento a palazzo de Fusco – conclude il sindaco Lo Sapio – ho disposto l’apertura del comando di Polizia Municipale fino alle 2. Prima di me i caschi bianchi finivano il turno di servizio a mezzogiorno.

Il sabato e la domenica il comando era chiuso.  Il dispositivo di apertura del comando in orari notturni ha salvato la vita ad un ragazzo».  Nelle ultime settimane sono stati diversi gli episodi di rissa e anche due donne investite che però grazie ad una collaborazione continua con le forze dell’ordine cerca di blindare la città ed evitare i continui episodi di criminalità, in particolare di microdelinquenza. Spesso infatti i giovani sotto effetto di alcool sono i primi protagonisti di risse e incidenti, un fenomeno che continua ad allargarsi a macchia d’olio in tutta l’hinterland vesuviano. I controlli saranno intensificati in tutti i week-end con particolare attenzione proprio nelle zone della movida cittadina e nei pressi degli Scavi dove si contra maggiore affluenza in qualsiasi ora del giorno e della notte. Intanto a scagliarsi contro il sindaco è il consigliere Di Casola che chiede maggiore sicurezza in città.

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