Andrea Ripa

«Emergenza rifiuti a Terzigno, il caso in consiglio»

Andrea Ripa,  

«Emergenza rifiuti a Terzigno, il caso in consiglio»

Emergenza rifiuti a Terzigno: dopo  il caos legato alla raccolta dei rifiuti dell’ultimo fine settimana, la vicenda è destinata a varcare anche le porte del consiglio comunale. Tre esponenti della minoranza, alla luce delle immagini sui sacchetti lasciati lungo le strade del territorio comunale, hanno inviato un messaggio al primo cittadino. L’obiettivo è quello di discutere dell’emergenza ambientale nell’aula consiliare il prima possibile. «Riteniamo giunto il momento di affrontare una discussione seria e franca sulle colpe, le responsabilità e gli errori a circa un anno dall’emissione dell’ordinanza sindacale del 30 luglio scorso. Se lo scopo era assicurare maggior tutela igienica sanitaria, decoro urbano e il giusto conferimento nonché una migliore raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani si può affermare, senza apparire pretestuosi, che l’ordinanza ha fallito. – si legge in una nota finita sulle chat whatsapp e sulle pagine social. In calce la firma di Vincenzo Aquino, Salvatore Carillo e Mariagrazia Sabella – E’ dunque giunta l’ora di discutere serenamente ma pubblicamente di questo fallimento. Una discussione alla quale speriamo nessun cittadino o amministratore si sottragga. Speriamo che ciò accada in un prossimo e imminente consiglio comunale che provvederemo a richiedere a breve. Intanto al sindaco e a ogni altro responsabile, ma anche ad ognuno di noi cittadini, chiediamo di fare il possibile che si ripresentino le scene viste in questi giorni», fanno sapere i tre consiglieri della minoranza. Il caos rifiuti in città è scoppiato nei giorni scorsi quando sono stati lasciati in strada migliaia di sacchetti che non erano stati inseriti nei mastelli, assegnati un anno fa ai cittadini di Terzigno. Dal centro storico alla  periferia, in tutte le strade del territorio comunale sono state lasciate in strada buste della spazzatura. Un gesto figlio della «stretta» annunciata da Comune e ditta Nu per l’utilizzo dei contenitori in cui andrebbero inseriti i sacchetti dei rifiuti. Ma la «questione-mastelli», al centro della rivoluzione per la raccolta dei rifiuti in città adottata dalla Due A Tecnology poco più di un anno fa, era già finita al centro dello scontro politico all’alba dell’ingresso del nuovo calendario per il conferimento della spazzatura. In più di un’occasione al primo cittadino e ai delegati per le politiche ambientali era stato fatto notare come i contenitori fossero troppo piccoli per contenere le buste della spazzatura. E sarebbe proprio per una questione di spazio che i sacchetti sono stati lasciati fuori dai mastelli durante questi mesi. Ma se fino ai giorni scorsi i rifiuti venivano raccolti, ora le buste lasciate accanto ai contenitori sono rimaste in strada. Intanto sull’emergenza degli ultimi giorni pesano come un macino le parole del leader di Fi, Stefano Pagano: «Ancora una volta assistiamo all’abbandono totale di Terzigno. Ma per i politici e i funzionari del Comune va tutto bene. Forse a loro sta bene vedere le strade piene di rifiuti».

CRONACA