Alberto Dortucci

Torre del Greco, si schianta contro un Apecar: finisce con l’auto in un negozio, due feriti

Alberto Dortucci,  

Torre del Greco, si schianta contro un Apecar: finisce con l’auto in un negozio, due feriti

Torre del Greco. È stato costretto a un’improvvisa sterzata per evitare un autocarro in uscita da una traversa e si è schiantato con l’auto contro la saracinesca di un parrucchiere per signore: sarebbe potuto sfociare in tragedia – l’ennesima, all’ombra del Vesuvio – lo spettacolare incidente registrato intorno alle 3.30 della notte tra mercoledì e giovedì lungo corso Vittorio Emanuele, a un centinaio di metri dal confine con Ercolano.

Protagonista e vittima dello schianto G.S., quarantenne alla guida di una Peugeot 206: secondo la ricostruzione degli agenti di polizia agli ordini del primo dirigente Antonio Cristiano – arrivati sul posto dopo l’allarmata segnalazione di qualche residente del quartiere, saltato dal letto a causa del botto – l’utilitaria procedeva a velocità sostenuta in direzione della città degli Scavi, quando dalla traversa privata Santa Teresa sarebbe sbucato l’Apecar di un fruttivendolo diretto al mercato.

Il quarantenne – verosimilmente a causa di una distrazione, ipotesi al vaglio degli uomini in divisa – si sarebbe accorto in ritardo dell’autocarro e avrebbe provato a evitare l’impatto con una disperata sterzata verso il centro della carreggiata.

Tutto inutile: la Peugeot 206 ha prima centrato la parte posteriore dell’autocarro per poi finire la propria corsa contro la saracinesca del negozio. Miracolosamente illeso il conducente dell’utilitaria – il quarantenne avrebbe riportato solo escoriazioni e contusioni giudicate guaribili in pochi giorni – mentre G.F., il fruttivendolo di 52 anni coinvolto nell’incidente, si è recato al pronto soccorso dell’ospedale Maresca per il classico «colpo della frusta» provocato dallo scontro.

Per i conducenti di entrambi i veicoli, gli agenti di polizia hanno richiesto ai camici bianchi la verifica del tasso alcolemico per procedere – in caso di valori fuori dal consentito – alle eventuali denunce del caso.

©riproduzione riservata

CRONACA