Andrea Ripa

Tre posti da staffista in Comune, bando-lampo a Terzigno

Andrea Ripa,  

Tre posti da staffista in Comune, bando-lampo a Terzigno

Tre staffisti da «assumere» in Comune per supportare la politica e far da raccordo con gli uffici comunali. Ma sul «bando-lampo» indetto dall’Ente di via Gionti c’è già polemica. Già, perché le procedure pubblicate dai funzionari comunali sono state poco «pubblicizzate» dagli amministratori di palazzo molto inclini all’utilizzo dei social network per ogni minima comunicazione. Così in città c’è già chi ha storto il naso mentre i tempi per la presentazione delle domande – che poi saranno valutate dal sindaco Francesco Ranieri perché si tratta di incarichi fiduciari – stringono. Ci sarà tempo fino a domani pomeriggio alle 12 per spedire a mezzo raccomandata o tramite Pec o consegnare l’atto all’ufficio protocollo, per candidarsi all’incarico di componente dello staff politico del Comune di Terzigno. Nei giorni in cui l’amministrazione si trova a gestire le preoccupazioni degli imprenditori per il futuro della zona industriale, il bando per i tre incarichi fiduciari da assegnare nei prossimi giorni rischiava di finire in secondo piano. La procedura è stata pubblicata sul sito ufficiale dell’Ente lo scorso 9 settembre e resterà in vigore fino al 14, giorno ultimo – come detto – per presentare l’istanza di partecipazione alla procedura selettiva. Tre le persone che dovranno essere «arruolate» in un municipio che negli ultimi anni è stato svuotato da trasferimenti e pensionamenti. Due incarichi saranno assegnati presso l’ufficio di supporto di direzione politica come incarico di direttivo amministrativo con contratto part-time a tempo determinato; mentre un incarico come direttivo contabile è stato messo a bando dal Comune. Si tratta di procedure – come specificato nella selezione – aperte soltanto a persone laureate. Per il bando di direttivo contabile è necessaria la laurea magistrale in scienze economiche o finanziarie; mentre per i due posti di direttivo amministrativo è necessaria la laurea in giurisprudenza o scienze politiche. Chi verrà assunto «supporterà il Sindaco nelle funzioni di indirizzo e controllo, con esclusione di attività di carattere gestionale o di possibili sovrapposizioni con le funzioni dirigenziali e istituzionali» e il rapporto di lavoro sarà direttamente proporzionale alla durata del mandato amministrativo del sindaco. Al termine dell’amministrazione anche gli staffisti lasceranno il municipio.  Sarà tuttavia il primo cittadino a decidere – trattasi di incarico fiduciario strettamente legato al mandato politico – a scegliere chi potrà entrare a far parte dello staff. «L’individuazione dei soggetti da assumere sarà effettuata “intuitu personae”, direttamente dal sindaco, sulla base dei curricula presentati da coloro che, in possesso dei requisiti richiesti, abbiano manifestato interesse al conferimento dell’incarico in oggetto mediante presentazione di formale domanda di partecipazione ed eventuale successivo colloquio con il sindaco», si legge nel bando.

CRONACA