Il corteo dei giovani di Castellammare: «Mancano strutture, dateci le palestre scolastiche per fare sport»

Michele De Feo,  

Il corteo dei giovani di Castellammare: «Mancano strutture, dateci le palestre scolastiche per fare sport»

«I giovani stabiesi hanno bisogno di strutture per praticare sport. Siamo a settembre e ancora una volta siamo stati trascurati dalle istituzioni». È l’urlo di protesta delle associazioni sportive stabiesi che ieri pomeriggio si sono riunite a piazza Matteotti ed hanno formato insieme ai propri giovani atleti un corteo pacifico che ha attraversato tutte le strade del centro stabiese, per chiedere spazi per praticare le proprie attività ed essere presi in considerazione dai commissari prefettizi e dalle Istituzioni scolastiche. A partecipare alla protesta sono: Basket Team Stabia, Nuova Polisportiva Stabia, la Basket Femminile Stabia, Tennis club Terme di Stabia, Pattinaggio Artistico Antares Stabia, Pallavolo Nemesi Stabia, Amicizia e Sport Stabia, Sae Koryo, Hinna Polisportiva Annunziatella, Coni Fiduciariato Castellammare di Stabia, EuroFitness Stabia. Al loro fianco si sono schierate le associazioni che ormai da tempo si battono per il sociale a Castellammare: Radio Asharam, Gli Amici della Filangieri, Asharam Santa Caterina, La casa della Pace e della Non Violenza. A fare il punto e a spiegare i motivi del corteo è Enzo Esposito della Pallavolo Nemesi Stabia: «Siamo qui per rappresentare alla città le esigenze del movimento sportivo cittadino. Da alcuni mesi non riusciamo ad avere la giusta attenzione dall’amministrazione comunale. Per fortuna la scorsa settimana la commissione prefettizia ci ha ascoltato e sembra che siamo sulla via giusta per sbrogliare la matassa». Per il basket stabiese si è fatto sentire coach Giuseppe Zurolo: «Il corteo è un segnale molto importante di unione delle associazioni sportive del territorio cittadino, non è una cosa scontata dato che da anni cerchiamo un coordinamento che pare finalmente essere arrivato. Abbiamo portato in piazza bambini e giovani come stimolo alla loro coscienza civica che va sempre allenata. Ora vogliamo delle risposte da parte dei commissari e dalle istituzioni scolastiche. C’è bisogno di spazi disponibili nelle palestre cittadine e di progetti di nuove strutture». «Ci battiamo affinché i commissari prendano a cuore la nostra battaglia: far rinascere la Castellammare sportiva», ha detto Giuseppe Scognamillo del Tennis club Terme di Stabia. A far sentire la sua voce è anche Giuseppe Ifigenia presidente della Hinna Polisportiva Annunziatella: «I giovani hanno bisogno di fare sport. Vogliamo che la politica sia più sensibile su questa tematica. In passato abbiamo avuto delle eccellenze portando a casa diversi titoli grazie al sostegno che il Comune ci dava. Oggi non abbiamo più la possibilità di praticare attività sportive, e per questo stiamo perdendo molti ragazzini». Ha appoggiato la protesta anche il Fiduciariato del Coni Stabiese: «La situazione è drammatica, e si protrae ormai da troppi anni – spiega Claudio Fusaro, fiduciario Coni- Quest’anno non ci saranno palestre scolastiche che ospiteranno attività sportive. Una città con tanti minori a rischio non avrà la possibilità di inserirli in gruppi sportivi che sono l‘anima di un progredire sociale e civile. Ringraziamo per tutto questo coloro che non si sono mossi: i dirigenti scolastici a cui non interessa la questione, e i commissari che fino ad ora non ci hanno dato la mano che speravamo».

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