Caos in casa Turris. Divorzio con Padalino

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Caos in casa Turris. Divorzio con Padalino

Tra la Turris e Pasquale Padalino è finita. Nella giornata di ieri c’è stato un summit tra la dirigenza corallina e l’allenatore. Un lungo confronto avvenuto alla luce di una serie di risultati non soddisfacenti ed una contestazione feroce del pubblico del Liguori che domenica aveva già fatto capire di non voler più vedere in panchina il tecnico foggiano. Le sensazioni che qualcosa potesse accadere era nell’aria. Contro il Crotone, Padalino è rimasto seduto in panchina tutta la partita senza mai alzarsi per dare indicazione ai suoi ragazzi. Un atteggiamento inusuale per chi come lui è sempre solito incitare tutti a gran voce. Oggi è attesa l’ufficialità di questo divorzio. Per la Turris si tratta del secondo cambio tecnico in questa stagione. Adesso c’è da capire su quale profilo virerà il club. Si andrà su un profilo navigato oppure su un giovane con poche pretese economiche ma tanta fame di arrivare in alto? Il tempo a disposizione non è molto. Possibile che già in serata, o al massimo mercoledì, possa esserci il nome del nuovo allenatore che siederà in panca a Cerignola. Non un inizio proprio promettente per la Turris che, ricordiamo, ha già esonerato un allenatore, Canzi, prima dell’inizio del campionato. Insomma, dopo il divorzio in estate con Bruno Caneo sembra esserci una sorta di maledizione per la società del presidente Colantonio.

La nota lieta Maniero Maniero avrebbe voluto festeggiare la prima doppietta in campionato con un risultato finale diverso. La sconfitta contro il Crotone offusca in qualche modo le due perle da centravanti vero messe a segno dall’ex Avellino. Il primo centro è da autentico rapace d’area di rigore. L’esultanza, con tanto di mano all’orecchio, è un messaggio per chi lo aveva già etichettato come autentico bidone. Specialmente ad Avellino dove gli è stato detto di tutto durante il ritiro estivo. La rete provvisoria del 2-3 è un mix di forza, tempismo e cattiveria nel voler andare a colpire il pallone. Quella contro il Crotone è la doppietta numero undici in carriera. La prima arrivò in un Arezzo-Alessandria nel campionato di Lega Pro della stagione 2009/10. Nel torneo 2013/14 di serie B, le doppiette furono addirittura due (Juve Stabia e Carpi). Lo stesso accadde anche la stagione successiva (Brescia e Livorno). Nel 2015/16 toccò allo Spezia subire due reti così come al Cesena nella annata 2016/17. Nel 2020-21 c’è poi la doppietta rifilata alla Casertana. Lo scorso anno invece furono due le volte che Maniero regalò il bis ai suoi tifosi (Foggia e Monopoli). Domenica allo stadio Liguori è arrivata l’undicesima doppietta della sua carriera. A renderla speciale c’è poi un altro dettaglio particolare. È la prima in assoluto davanti al suo nuovo pubblico. In precedenza aveva fatto solo un gol ma lontano da Torre del Greco. Si giocava infatti allo stadio “Curcio” di Picerno.  Toccherà anche a Riccardo rialzare una Turris frastornata dopo l’ennesimo cambio tecnico.

Bruno Galvan

CRONACA